La guerra della Misericordia. Tonini: “Tutto in regola”

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Un ricorso preventivato. E’ la replica del neo Governatore Giovacchino Tonini alle polemiche sulle modalità di voto alla Misericordia di Altopascio. “Sono tanti quelli che vogliono affermare la carità cristiana , come da Statuto. Noi ci siamo comportati secondo le norme. Se qualcuno ritiene vi siano degli errori gli enti preposti verificheranno – commenta Tonini – intanto i fatti dicono che la grande maggioranza dei volontari si è pronunciata in modo inequivocabile. E’ necessaria la coesione e la serenità per il futuro. Bisogna ritornare allo spirito dei fondatori che operavano in silenzio. Da sottolineare l’autonomia dell’arciconfraternita. E’ la Misericordia locale che sa interpretare i bisogni della comunità. Se dovessimo riscontrare, ad esempio che molte iscrizioni arrivano da una stessa zona, magari non così vicina – dichiara Tonini -qualcuno potrebbe sospettare che vi siano situazioni da chiarire. Ma sono certo che non accadrà e che molti altopascesi si iscriveranno”. Tonini evidenzia anche altri aspetti: “Ribadiamo che il pagamento dei 25 euro non autorizza automaticamente il voto. Inoltre l’articolo 30, comma E dello Statuto, precisa i compiti del collegio dei probiviri: qualcuno ha affermato che non hanno poteri. Al contrario ne dispongono pienamente subentrando ad un Magistrato dimissionario, potrebbero persino acquistare le ambulanze. Unica eccezione, non possono acquisire immobili”.

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