Altopascese condannato per bigamia

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Un imprenditore di Altopascio ha patteggiato sei mesi di reclusione (pena convertita in sei mila euro di multa) per bigamia. Sì, avete capito bene. Nel 1989, l’uomo all’epoca ventinovenne, si sposa con una donna di Altopascio dalla quale ha una bambina. Dopo qualche tempo il giovane decise di trasferirsi per lavoro, per difficoltà economiche della sua azienda. Disse alla moglie di doversi recare in Sudamerica. Così fece, solo che la moglie italiana per 15 anni non ha più avuto notizie. Della serie vado a prendere le sigarette e torno, o quasi. Poi però si è scoperto che l’imprenditore si è rifatto una vita in Ecuador, dopo si è sposato addirittura due volte con ragazze del posto. Così è stato citato in tribunale a Lucca con l’accusa di bigamia e violazione dell’obbligo di assistenza familiare. Ovviamente non era presente alla sentenza.

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