Pagava con assegni rubati

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Ha pensato di pagare prestazioni professionali con assegni rubati ma è stato scoperto dai carabinieri di Altopascio che lo hanno deferito all’autorità giudiziaria per i reati di truffa e ricettazione. I fatti risalgono all’estate scorsa quando A.S. un uomo di 34 anni, di professione pasticcere, per saldare il conto presentatogli da un imprenditore trentaseienne di Pisa a fronte di alcuni lavori effettuati ad Altopascio per conto del pasticcere, gli presentò, convocandolo a Seravezza, otto assegni del valore complessivo di 120 mila euro. L’imprenditore, ignaro di tutto, è poi andato in banca a riscuotere i titoli di credito ma ha avuto una brutta sorpresa: gli effetti non erano esigibili in quanto smarriti da un quarantenne di Lucca. T.M. le sue iniziali, il quale aveva effettuato regolare denuncia di smarrimento ai militari dell’Arma.

M.S.

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