Trova i ladri in casa, reagisce e viene scaraventata giù dalle scale donna di 62 anni a Badia Pozzeveri

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Ha trovato due sconosciuti in casa sua ed è stata scaraventata giù per le scale senza tanti complimenti, così è rimasta esanime al suolo e con un piede fratturato. E’ la disavventura subita dalla signora Iva Centoni, 62 anni, che abita nel comune di Altopascio, nella frazione di Badia Pozzeveri, in corte Sarti-Grilletto, in una villetta adiacente alla strada principale (nella foto) che attraversa in due il paesino, via Catalani. Ieri mattina, accompagnata dal marito Bruno, la donna era uscita. Al rientro della coppia, verso mezzogiorno, la sorpresa di non riuscire, con le proprie chiavi, ad aprire la porta dell’abitazione. I malviventi si erano barricati dentro per agire indisturbati e probabilmente contavano di avere più tempo a disposizione, tanto è vero che non sono riusciti a rubare nulla. “Dopo essere finalmente entrati – racconta il marito Bruno Centoni ancora sotto choc – siamo saliti al primo piano in stanze diverse e mia moglie si è trovata di fronte due uomini di giovane età, forse stranieri. Ha urlato dallo spavento, loro si sono scagliati su di lei, ne è scaturita una colluttazione e quando sono arrivato l’ho vista cadere rovinosamente, mentre i due fuggivano di gran carriera. Una scena terribile. Una vile aggressione – conclude assai amareggiato Bruno Centoni, – e stavolta in pieno giorno. Questi individui non hanno avuto nemmeno il coraggio di rispettare una donna. Non ne possiamo più, non si può andare avanti così”. La signora Iva è stata soccorsa immediatamente e, per precauzione, con un’ambulanza arrivata attraverso il coordinamento del 118, è stata trasportata all’ospedale di Lucca. A parte il problema al piede, le sue condizioni sono comunque buone. I coniugi Centoni sono molto conosciuti a Badia perché fino a poco tempo fa gestiva il bar, ristorante, pizzeria che si trova proprio sotto la sua residenza e che oggi si chiama “Il papiro”. Le indagini sono a cura dei carabinieri di Altopascio.

Massimo Stefanini

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