Opere pubbliche

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Le sette meraviglie di Altopascio? Forse no, però un milione e trecentomila euro di investimento per opere di notevole spessore, alcune attese a Altopascio da decenni, altre con esigenze che si sono manifestate negli ultimi tempi, come ad esempio gli interventi sulle scuole, non sono assolutamente da sottovalutare. Sette lavori pubblici fondamentali, che saranno finanziati con l’assunzione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti di Roma. Andiamo con ordine. 400 mila euro sono stati chiesti per l’ampliamento della elementare della frazione di Badia Pozzeveri. Con l’aumento della popolazione (siamo a 14.950 abitanti e la soglia dei 15 mila sarà valicata presumibilmente già a settembre), si è registrato anche l’incremento di alunni, molti stranieri visto che gli “strangers” nella cittadina del Tau rappresentano all’incirca il 10 per cento. 150 mila euro verranno destinati per il risanamento ed il restauro architettonico delle porte dei “Mariani” e dei “Vettori”, (nella foto)  gli storici accessi al cuore del complesso ospitaliero medievale. Per realizzare il percorso vita all’interno del nuovo parco della Paduletta, serviranno 100 mila euro. Avremo una zona attrezzata per fare sport in uno spazio verde. Altri 100 mila euro per ripristinare una strada vicinale antichissima, alla Margine del Balzello in località Chimenti. Previste anche modifiche interne alla caserma dei carabinieri, in vista della tenenza (150 mila euro). Stessa cifra per sistemare la rotatoria del viale Europa, se dalla Provincia, proprietaria dell’area, arriverà l’ok al comodato gratuito. 250 mila euro infine, per l’acquisizione di aree da adibire alla realizzazione del palazzetto dello sport in località Riatri, nei pressi della frazione di Spianate. Opera indispensabile per il futuro, mentre per il presente, la squadra locale di basket, neopromossa in C nazionale, dovrà forse emigrare a Ponte Buggianese, visto che la vecchia palestrina di via Marconi è ormai al di fuori persino delle deroghe. Per il resto, c’è da sottolineare come per il cinema teatro Puccini siamo ormai all’epilogo di un’odissea cominciata nel 1995 (con l’acquisizione dell’immobile): entro Natale dovrebbe esserci il taglio del nastro, mancano solo gli arredi. Più indietro invece la piscina, serviranno ancora diversi anni prima del suo completamento nell’area sportiva di Riatri.

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