Comune: solo all’Urp l’utente può votare il gradimento delle risposte alle sue esigenze: e negli altri uffici?

da
Advertising

Brunetta, Il Ministro, visitò Altopascio un anno fa e fece partire ufficialmente il progetto in convenzione tra Comune e Dicastero della Pubblica Amministrazione dell’innovazione, delle valutazioni dell’operato dei dipendenti municipali. Faccina verde uguale giudizio positivo, gialla equivale a sufficiente, rossa significa esito negativo. E’ la rivincita del cittadino nei confronti degli impiegati pubblici. Quest’ultimi, (dei privilegiati che non sanno di esserlo, con lo stipendio sicuro e puntualissimo ogni mese, laddove nelle imprese talvolta capita che ti dicano di attendere la settimana successiva, con tutte le coperture previdenziali ed assicurative al loro posto, senza rischio fallimento, come nelle aziende private), dovranno fare attenzione, niente più risposte evasive o, peggio, sgarbate. Chi colleziona troppe faccine rosse, infatti, avrà richiami e penalizzazioni. Così si diceva. Dal 4 giugno 2009, per il momento non vi sono ancora i touchscreen negli uffici per votare. L’unico presente sinora è all’Urp. Il Comune di Altopascio è uno dei primi in Toscana, il primo in provincia di Lucca a sperimentare il metodo Brunetta nei rapporti tra impiegati della Pubblica Amministrazione e la gente. “Mettiamoci la faccia” è il nome del progetto che nella cittadina del Tau, stilato dal ministero per la misurazione della soddisfazione e il “benchmarking”. Far valutare da chi riceve il servizio, (customer satisfaction), in base ad una convenzione tra il dicastero suddetto e il Comune di Altopascio. La rilevazione può essere eseguita fisicamente allo sportello, via web o per telefono (i cosiddetti emoticons). PERCHE’ SOLO ALL’URP? Vogliamo votare anche negli altri uffici. Perché noi, che facciamo altri lavori, la faccia ce la mettiamo sempre. Altri molto meno.

Massimo Stefanini

Advertising