La campagna elettrorale è arrivata quasi alla fine
Altopascio (Lucca) – La campagna elettorale giunge al termine e, come spesso capita in ogni angolo d’Italia, c’è chi pensa che agire con la dialettica violenta paghi meglio di una competizione sana e serena: un’opera “saggia” ancora troppo radicata nel nostro Paese!
Tra i commenti giunti in redazione, è dispiaciuto leggerne alcuni che sembrano avere un non so che di minaccioso. Certo chi scrive forse non sa che un post in uno spazio virtuale è ben diverso da una tradizionale lettera anonima; le moderne tecniche investigative e gli esperti della Polizia Postale, oggi possono giungere a scoprire, in breve tempo ip, id e dunque mittente delle “simpatiche missive”. I tempi cambiano, la rete globale sembra un grande mare sicuro per proteggere l’anonimato: la realtà è ben diversa, ogni nostro movimento giusto, o errato che sia, viene registrato dai server.
Una testata giornalistica online come quella di Altopascio.info, non può e non deve accettare missive intimidatorie rivolte ai membri della redazione. Come i giornalisti della carta stampata, cercano di informare in modo libero, nel pieno rispetto delle regole relative al settore di appartenenza anche i nostri collaboratori seguono questa direzione sono consapevoli che qualora sbagliassero dovranno pagare civilmente e legalmente il loro errore. Pur tuttavia servono atti e documentazioni, servono denunce, prove e controprove: serve un procedimento legale.
Forse chi ha scritto il testo, non è a conoscenza dell’immensa gaffe che ha compiuto e, senz’altro non conosce la sicurezza che oggi offre la net a tutti i suoi naviganti e men che meno è consapevole di quanto poco valore possa avere il suo messaggio se non forse quello di offuscare una campagna elettorale facendosi latore di un certo tipo di terrorismo, quello psicologico, che male fa a chi ha qualcosa da nascondere, ma nulla fa a chi limpidamente porta avanti la normale necessità di informare e creare, anche in rete, un luogo di confronto per i cittadini..
Leggere un messaggio come quello rivolto al nostro editore, Luca Casciano, fa rabbrividire e, nel contempo, sorridere. Eh già, sorridere. Ricorda tanto il vecchio proverbio, “can che abbia non morde”, ancora di più perché da qualsiasi luogo sia stato inviato il post non esiste nessun modo per “coprirsi”.
E’ nostra profonda convinzione che la politica e la “battaglia” elettorale si fa e si deve fare in altri termini; la nostra bella cittadina ed i cittadini tutti hanno necessità di vivere in un clima sano e salubre e soprattutto limpido, ancor di più quando si svolge una campagna elettorale per l’elezione del primo cittadino e del consiglio comunale.
Altopascio 2011 non è Cinisi 1978.
Luca non è Peppino Impastato.
Luca non è candidato.
Una cosa hanno in comune Peppino e Luca, entrambi fanno informazione.
Ognuno con i propri metodi e mezzi, ieri Peppino usava la radio ed era anche candidato, oggi Luca usa la rete e non è candidato.
Peppino agiva in un contesto dove esisteva un contropotere allo Stato, diversa cosa è quella di una bella cittadina toscana.
Oggi le minacce a Luca non fanno paura. Non possono e non devono farla, il nostro giornale, Altopascio.info, ha sempre offerto la possibilità di un contradditorio a chiunque avesse qualcosa da dire e scrivere, le “porte” virtuali sono sempre state aperte, nei limiti della civile responsabilità.
Informare il cittadino fornendo un punto di vista differente, magari fuori dal coro, non può vedere nessuno vittima di minacce rivolte alla sua persona e tanto meno alla sua famiglia.
La subdola forma di terrorismo psicologico che vuole impiantare l’autore di quel post non fermerà certo l’editore e la redazione attenta ascoltatrice ed osservatrice della vita e della politica altopascese.
Noi tutti pensiamo che un primo cittadino dello spessore di Maurizio Marchetti sicuramente non si possa essere accerchiato da anonimi “bravi”; sia chiaro, nessuno qui vuole calunniare o addossare responsabilità ad altri se non all’autore materiale delle parole; la nostra politica non è quella di nasconderci dietro l’anonimato della rete, ma è proprio quella di usare la net per portare l’informazione in “giro” nel pianeta virtuale e reale.
Non tutti ci leggono e ci seguono; non tutti probabilmente hanno avuto il “piacere” di conoscere le parole rivolte all’editore. Agli sgoccioli della “battaglia” elettorale il tempo è limitato e si cerca di sfruttarlo al massimo sul campo reale, per le vie e le piazze della nostra cittadina, dimenticando di dissociarsi da un simile atto intimidatorio. C’è invece chi ci è stato vicino, chi ha dimostrato solidarietà a Luca, chi ha mostrato un senso civico, e sentiamo il dovere di ringraziare tutti i cittadini e le cittadine che hanno scritto sul nostro spazio parole limpide e calorose, ma anche chi ha fatto pervenire messaggi in forma privata al nostro editore. Ed ancora il locale circolo del PD, la Lista “Alternativa Democratica” di Mario Sarti, la Lista “LiberAltopascio” di Matteo Tori, la “Federazione della Sinistra” (Sig. Pallesi), Daniela di Trio “IDV”, il sindaco di Capannori: Giorgio Del Ghingaro.
Eleonora

Più volte o espresso la mia solidarietà per un comportamento che non solo non approvo, ma che condanno in pieno.
E’ sì il nostro Amico questa volta ha fatto una vera e propria gaffe.
Spero che a breve possa essere messo al corrente dalle autorità di tutto ciò che gli spetta.
Sono proprio dispiaciuto di questo fatto. Ne parlavo anche con amici e siamo tutti sbalorditi pur essendo a conoscenza di fatti accaduti ben più gravi, ma ogni volta mi fa un certo non so che…..
Vorrei un paese dove non fosse necessario minacciare per conservare i propri interessi, vorrei un paese dove i propri interessi fossero interessi di tutti.
Dove la comunità guadagna al guadagnar di tutti. Dove non esiste destra ne sinistra, dove il benessere viene ridistribuito alla società senza compromessi.
Il problema, come sempre, è che cado nel nostalgico e nell’utopico, ma problema ben più grave è che ci credo!!
Ammiro tutti voi che non piegate la testa di fronte a certe cose.
Avete il mio pieno supporto.
Un bellissimo articolo, serio e sereno, nonostante tutto.Fatto con la testa e col buon senso di stemperare le tensioni e buttare acqua sulle teste calde .
E’ vero, Altopascio del 2011 non è Cinisi nel 1978. Luca Casciano non è Peppino Impastato, nel senso che , si spera, non sia in quel contesto.
Ma posso dire che, al momento, sono contenta che tra Altopascio e San Diego, vi siano più di 100 passi?
Alla mia più profonda soladarietà verso Luca Casciano e Altopascio.info voglio affiancare la mia indignazione, l’indignazione di chi soltanto a 30 anni si avvicina alla realtà politica e non per vocazione ma per esasperazione, l’indignazione di chi davvero non ne può più ! !
C’è un limite a tutto, un limite che viene costantemente e in maniera più o meno subdola prevaricato….è come nuotare verso una boa che si sposta, pensi ora la raggiungo e mi fermo, mi riposo e invece si sposta, piano, un po’ alla volta fino a quando non resti stremato e inghiottito dalla potenza degli eventi.
Nella notte del 2 Maggio sono stati forzati e danneggiati almeno 6 veicoli nei pressi della stazione e neppure se ne parla…ci sono esercizi regolarmente svaligiati che non fanno quasi più notizia perchè sono all’ordine del giorno…e idem a livello nazionale veniamo sempre e costantemente violentati nei nostri diritti…ma ancora siamo fermi ad osservare, ancora non ne abbiamo abbastanza??
Ora con Casciano si arriva alle minacce personali….
A Voi che leggete Vi domando: “Qual’è il Vostro limite?”
Parlando con la gente non faccio altro che percepire un maledettissimo senso di impotenza, di rassegnazione agli eventi, e vorrei spronarli, far capire che abbiamo un meraviglioso diritto, il VOTO, non rinunciamoci per alcun motivo, ognuno di Noi vale più di quanto Ci fanno credere!
Non è questione di fede politica, non è questione di destra o sinistra, è questione di senso civico e di appartenenza ad una comunità, è questione di non esser disposti ad accettare nulla che offenda la Nostra dignità di essere umano!!
A me quando si Parla di Peppino Impastato viene la pelle d’oca…e oggi mi risuonano forte nella testa le parole della canzone dei Modena city Ramblers:
“La tua vita adesso
puoi cambiare,
SOLO SE SEI DISPOSTO
A CAMMINARE,
gridando forte
SENZA AVER PAURA”
Francesco Cersosimo, Alternativa Democratica
Ho ricevuto pochi minuti fa un’e-mail per conto di Insieme per Altopascio. Grazie
“La lista civica Insieme per Altopascio e il candidato a sindaco Maurizio Marchetti esprimono piena solidarietà al sito e all’editore Luca Casciano per le insopportabili minacce che non devono impedire ne condizionare la sua importante funzione informativa.
Inviato da iPhone”
Sia mai che la lista Marchetti si rovini le dita per confondersi col volgo e scrivere sul sito direttamente ^^
Cersosimo ecco, precisamente per questo mi sei tanto piaciuto alla presentazione della lista. Perchè condivido con te questa antipatia verso la rassegnazione e mi mette tristezza infinita che la gente non riesca più a indignarsi come si deve.
In bocca al lupo, nuovamente.
Si questa cosa fa imbestialire anche me. Più volte come primo commento ribadivo il fatto che il Sindaco non riesca a sporcassi le dita o a consumare la penna a partire da la presentazione della sua lista, alla lettera di motivazioni di voto fino a cose importanti come smentire una cosa del genere. Lui delega! Ne conosco altri che delegano…..
Scusate, ma non state dando troppa enfasi e importanza a quel commento che di minaccia sembra avere solo quella alla nostra intelligenza? Avevo letto quel commento subito dopo che era stato pubblicato, e quindi prima di leggere tutti gli altri commenti fino ad oggi, e francamente mi era sembrato solo il frutto di chi voleva provare l’ebbrezza di fare qualcosa sopra le righe, di spingersi un po’ più in là, forte di un discutibile anonimato, tanto per vedere le reazioni. Le espressioni usate, le inutili (in questo contesto) offese, le “medicine”, il magnificare incondizionatamente uno dei candidati che senso hanno, se non quello di vedere l’effetto che fa? Ma secondo voi, se fosse vera, una simile minaccia farebbe buon gioco al candidato di cui prende le difese, si trattasse anche di Sarti o Tori? Non pensate che creerebbe loro solo imbarazzo? Che ci sarebbe sempre un sospetto strisciante verso quel candidato? Oppure che potrebbe essere il tifoso dell’altra squadra a tirare la monetina in campo per cercare la vittoria a tavolino?
Saluti
P.S. Un buon smanettone di PC non ha difficoltà a rendere non rintracciabile il proprio IP, o quanto meno a renderne difficilissima l’identificazione.
Nel PS c’è il punto del discorso…anche se non siamo in tanti ad Altopascio a saperlo fare…
Angelo, lo abbiamo detto subito tutti che trattasi quasi sicuramente di un idiota.Ma idioti ce ne sono di tutti i tipi e il dissenso va espresso a prescindere. Ci si dissocia per il “valore” del commento stesso e non per quello della minaccia effettiva.
I bambini dicono spesso cose terribili, alcuni adulti scelgono di rimproverarli e far capire loro che sbagliano e perchè, anche se son cose di bimbi. Altri, lasciano stare perchè …che vuoi tanto son bambini.
Vero, sono bambini, ma cresceranno.Un domani chi dei due diverrà un adulto migliore?
Il silenzio è sempre la scelta sbagliata. E’ omertà.
Un buon agente della postale (eh si hanno hacker anche loro ^^) VOLENDO ti trova,hai voglia a nasconderti alle Cayman
Saluti a te.
Ma infatti, Anna, ho solo parlato di troppa enfasi e importanza. Quindi OK, prendiamone pure le distanze, per fare ciò che è politically correct, ma diamogli il giusto peso. Altrimenti non facciamo altro che fare il suo gioco, non ti pare?
Per quanto riguarda l’individuazione dell’IP, si può fare tutto ma ancora una volta bisogna dare il giusto peso alle cose e non credo che per un simile commento si possano scomodare i migliori agenti postali e/o hacker. Fra l’altro la cosa più semplice è andare in un Internet Point e inviare il commento da lì. Poi la vedo dura rintracciare la persona che fisicamente ha premuto il tasto di “invio”.
Ciao ciao