Ad Altopascio si cambia. Accolta la nostra proposta

da
Advertising

Altopascio, Lucca. Ci possiamo dire soddisfatti? La nostra proposta “Un gettone solidale” è stata sinora accolta con favore da tutte e tre le liste che si candidano a governare Altopascio! Tutti i candidati, Mario Sarti, Maurizio Marchetti e Matteo Tori, hanno sottoscritto il nostro patto virtuale ed accettato che i fondi tornino alla comunità. Questa era la nostra richiesta ed il nostro intento. In 5 anni dunque si potrebbero avere 220 mila euro in più! Un fondo “ricco” per delle nuove buone pratiche.

La nostra lungimiranza ha fatto si che le tre liste trovassero un punto d’accordo e, qualunque sarà lo schieramento di domani, non ci sono dubbi: la seduta consiliare per “un gettone per Altopascio” avrà senz’altro un esito positivo. Una scelta interessante e di parte per tutti i candidati, soprattutto per i futuri eletti di Altopascio che evidentemente prediligono fare politica per “vocazione” e per “amministrare un bene comune” anziché stare nella politica per una mera convenienza economica personale. Il fondo, negli anni crescerà, ma partendo già dal primo quinquennio con garantire 220 mila euro (ricavati esclusivamente dai 5 membri della giunta ed il sindaco) ad attività utili al sociale e alla cittadinanza. Si potrà sentire e palpare un vero cambiamento.

Alternativa Democratica, invece, rilancia la proposta e non esita, è infatti pronta a rinunciare al 50% dell’indennità ed il candidato sindaco, Mario Sarti, dichiara la sua disponibilità a rinunciare all’auto blu e come pure all’addetto stampa. Quindi, un altro dato oggettivo, se Mario Sarti diventerà sindaco di Altopascio si avrebbero altri € 100.000,00 risparmiati rispetto all’attuale amministrazione.

Che le auto siano bianche o che siano blu l’importante è ridurre le spese in più e dedicarsi a delle buone pratiche che sicuramente renderanno migliore la nostra bella cittadina.

Altopascio, dunque, si appresta a cambiare. Evidentemente in questo momento di pesante crisi economica e recessione la nostra proposta coraggiosa ha trovato il consenso auspicabile; evidentemente è diventato necessario e rilevante per tutti avere meno spese di “apparato” per una politica tesa invece alle buone pratiche.

Tutti i consiglieri, i futuri assessori ed il sindaco sosterranno un gesto importante e, siamo sicuri che “un gettone per Altopascio” sarà il segno tangibile per il cambiamento.

Lasciamo ai prossimi amministratori lo studio della proposta e soprattutto la creazione di quella progettazione necessaria per impiantare realmente “un gettone per Altopascio”.

Conoscendo la serietà di tutti i candidati e sapendo l’importanza che tutti loro danno alle parole, abbiamo la certezza che il patto virtuale verrà rispettato e diventerà realtà.

Se invece la nostra fiducia sarà tradita, cercheremo tutti le “strade” che la democrazia ci ha regalato per arrivare insieme a chi vuole continuare a “camminare” con noi, a realizzare il nostro proposito, perché le buone pratiche per il sociale sono necessarie.

 

Luca Casciano

 

Advertising