Calda domenica di voto ad Altopascio

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Altopascio. Se la campagna elettorale non è stata “serena” certo non si può dire che la domenica del voto sia stata “pacifica”. Alla redazione, sono giunte diverse segnalazioni di importante rilevanza, per ora, riportiamo quelle che ci pervengono agli esponenti di LibertAltopascio presenti nei seggi cittadini e, ricordiamo al lettore che per qualsiasi segnalazione di notizia può rivolgersi all’indirizzo mail della nostra redazione.

Ieri, intorno alle ore 15:30 presso la sezione  numero 5 del seggio allestito nella locale scuola elementare, un elettore, dopo aver ritirato le proprie  schede, anzichè entrare nella cabina elettorale, è uscita dalla sezione,  violando  palesemente la legge che prevede, come è noto, che il voto sia espresso nel “segreto della cabina”.  Come ci comunicano alcuni  rappresentanti della lista “LiberAltopascio”, presenti nel seggio, a seguito di questo episodio, il sindaco uscente, Marchetti,  si è recato presso il seggio in questione a redarguire verbalmente il presidente del seggio in atteggiamento polemico.

Sempre nella giornata di domenica, intorno alle ore 19:30 fuori dal cancello della scuola elementare di Altopascio, due rappresentanti della lista civica LiberAltopascio sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da una persona che stazionava nelle vicinanze e che gli stessi pare avessero notato fosse  in compagnia del sindaco uscente e di altri candidati facenti parte della  lista a sostegno del signor Marchetti.  A quanto ci scrivono, l’aggressore farneticava possibili illazioni dette nei suoi riguardi riferitegli da terzi. Notando un principio di “rissa” immediatamente sono intervenuti i carabinieri in servizio ai seggi, facendo un  verbale dell’accaduto. Le persone aggredite si sono recate al pronto soccorso per alcuni accertamenti.

Sempre alla sezione numero 5 del seggio scuole elementari, accade un  fatto non di grave rilevanza ma degno di nota, infatti  intorno alle ore   21:30  un elettore,  consegnando al presidente di seggio la tessera elettorale, esibiva la propaganda elettorale vietata all’interno dei seggi. Il presidente del seggio è stato costretto a interrompere le votazioni ed a rivolgersi all’ufficio elettorale per risolvere l’imprevisto.

 

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