Ad Altopascio la tensione nei seggi sale

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Il clima elettorale ad Altopascio è sempre più “caldo”, infatti oltre alla segnalazione che ci ha gentilmente inviato il responsabile stampa e comunicazione della lista LiberAltopascio, anche Mario Sarti, candidato sindaco  per la lista Alternativa Democratica per Altopascio

ci ha descritto i medesimi fatti di cui eravamo a conoscenza, ma, abbiamo potuto apprendere altri dettagli.

“L’aggredita– dichiara Sarti – nella tarda sera di ieri, è una donna per altro non in giovanissima età, e avrebbe riportato leggere contusioni e qualche livido. Il fatto si è svolto dinnanzi al seggio della Scuola elementare e ho potuto vedere la scena con vivida chiarezza. Un uomo – prosegue Sarti – tal Seghetti, si sarebbe avvicinato alla donna rivolgendosi con frasi ed epiteti “poco carini”, e,  forse non soddisfatto delle risposte della signora, il Seghetti l’avrebbe poi spintonata in malo modo”. Sul luogo sono giunti i carabinieri di servizio al seggio ed hanno fatto un verbale dell’accaduto.

Confermata anche la chiusura della sezione elettorale numero 5 a seguito dell’elettore di cui vi abbiamo già narrato, che ha presentato il documento di voto con allegato un volantino elettorale.

Sarti poi ci ha sottolineato “Marchetti, per ora non più sindaco, ma candidato al pari di tutti gli altri, continuamente si aggira nei seggi”.

I fatti di cronaca elettorale che stiamo scrivendo ci lasciano con un certo “amaro in bocca” infatti un  clima così caldo non si era mai registrato nella nostra cittadina, sentendo telefonicamente Mario Sarti, abbiamo raccolto una lamentela, infatti ci dichiara: “le forze dell’ordine presenti nei seggi o sono inermi o fanno finta di niente”.

Una domanda nasce quasi spontanea: ma non dovrebbero essere proprio le forze dell’ordine di stanza nei seggi a controllare il regolare svolgimento di una calma e serena tornata elettorale?

 

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