L’Esperia Viareggio tutelerà i suoi giocatori

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Viareggio, 2 giugno 2011.In una nota del FC Esperia Viareggio si legge: ” La società non ci sta. Dopo i titoli e gli articoli apparsi questa mattina sui quotidiani locali ha deciso di incontrare i giornalisti e di ribadire la totale fiducia nei confronti dei propri giocatori.” Stamane infatti è stata convocata una conferenza stampa a cui erano presenti  il Presidente dimissionario Stefano Dinelli, l’Avv. Giampaolo Giannecchini socio di riferimento al 50%, il Direttore Andrea Gazzoli, e il Responsabile Amministrativo Beppe Vannucchi.

‘La nostra società – dichiara il Presidente Dinelli-  nata 8 anni fa, si è sempre basata sui valori della lealtà, del sacrificio, dell’etica ed è stata portata avanti con la convinzione di creare un modello di società vanto per la nostra città, e per questo che questa mattina mi sono sentito affranto e amareggiato è stato come vedere il frutto di otto anni di lavoro vanificato in soli due giorni.’

‘Noi – prosegue Stefano Dinelli – stiamo vivendo un momento molto delicato, domenica ci giocheremo la permanenza in prima divisione e vedere l’immagine che emerge da quotidiani di oggi mi disturba molto. L’ Fc Esperia Viareggio non ha alcun coinvolgimento con gli atti depositati come si evince dall’ordinanza stessa, ed è nostra intenzione tutelare in tutte le opportune sedi la nostra immagine e il lavoro di 8 ann.

Ad inizio stagione quando il mister Scienza sottoscrisse il contratto gli fu comunicato che avrebbe avuto il nostro staff a disposizione, tutte persone che da anni lavorano con noi. La Viareggio calcio dichiara anche “Gianfranco Parlato, amico del Mister e suo allenatore in Seconda a Legnano, partecipò solo al ritiro per permettergli di trovare squadra e non è mai stato tesserato. Pertanto non c’è nessun riferimento diretto che possa giustificare l’accostamento tra la nostra società e questa persona.” In merito agli altri giocatori la società ribadisce la piena fiducia nei suoi giocatori e sottolinea che non ha nessun  dubbio sulla correttezza.

In merito a Simone Malacarne, si legge nella nota  ” il giocatore  non è mai stato contattato da nessuno e gode della nostra piena fiducia, infatti dalle carte processuali non emerge alcuna comunicazione tra i nostri tesserati e le persone coinvolte.”

In Italia l’Esperia  è presa a modello, infatti si legge ” è risconosciuto il nostro sacrificio, il nostro lavoro e ci dispiace che a livello locale la nostra immagine ne esca ‘massacrata'”, la nota termina: “Noi ci auguriamo che la giustizia faccia il suo corso e che emergano le responsabilità, di sicuro  in questo processo l’FC Esperia Viareggio è parte lesa e cercherà di tutelare la propria immagine e quella dei suoi tesserati.'”

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