Patologia da gioco d’azzardo, è colpa del web

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C’è chi lo sostiene da sempre, chi invece no, ma ormai è ufficiale il  gioco d’azzardo è patologico, e ahinoi, tale patologia inizia a colpire sempre di più sino a diventare una malattia che porta le persone affette  a giocare compulsivamente senza fermarsi. E’ questo un disturbodisturbo di tipo psicologico dal quale per guarire si necessita di una terapia di supporto adeguata. Secondo il professore David Hodgins dell’Università di Calgary si tratta di una dipendenza da attribuire in gran parte al web, il quale offre infinite possibilità di gioco agli utenti.Ad Hong Kong una persona su 20 è affetta da questa sindrome, e, alcune note riviste scientifiche ficono che il disturbo si diffonde proprio attraverso la facilità di giocare online.

Uno dei primi fattori sottolineati è che anche negli stati che almeno apparentemente attraverso motivazioni religiose o culturali ripudiano il gioco d’azzardo hanno costruito casinò per attirare i turisti. Luoghi ovviamente frequentato anche da le persone del luogo che, dopo aver provato il brivido del gioco, nella maggior parte dei casi non possono farne a meno e lo ricercano in rete. Sempre più persone poi non possono fare a meno di giocare e dopo 24 ore lontani dai giochi di azzardo si inizia ad entrare in “crisi di astinenza” . Il web dunque è stotto accusa, infatti secondo quanto ha dimostrato l’illustre proffessor Hodgings, la rete agevola l’accesso al gioco rendendo la passione sempre più patologica quindi diffondendo una “malattia” psicologica che può diventare molto grave.

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