Governo sotto alla Camera, tra bagarre e volti gioiosi

da
Advertising

Governo sotto alla Camera, tra bagarre e volti gioiosi
Governo sotto alla Camera, tra bagarre e volti gioiosi

Governo in crisi? Bagarre italianissima in Aula. Grida, urla, schiamazzi e volti quasi esultanti. L’Aula della Camera ha bocciato l’articolo 1 della legge comunitaria. L’articolo 1 del testo è stato bocciato con 270 no, 262 sì e un astenuto. Dall’opposizione si é gridato “dimissioni, dimissioni”.

Sono state le assenze della maggioranza a far sì che il governo venisse battuto nell’Aula della Camera sullo stralcio dell’articolo 8 della legge comunitaria. Il governo aveva chiesto lo stralcio di questo come di altri 11 articoli del testo, cui si era aggiunta da parte del Pd la ulteriore richiesta di stralcio dell’art. 18, quello sulla responsabilità civile dei giudici. Sull’art.8 la votazione, la prima della giornata, è finita in parità, ma il regolamento di Montecitorio in casi come questi dà la proposta come per respinta. La maggioranza, anche se di poco, nelle altre votazioni ha avuto i numeri. Resta ancora da votare l’articolo 1 del testo. L’esame riprenderà dalle 16, dopo il question time. L’articolo 8, inserito in commissione alla Camera, si riferisce all’attuazione di due direttive comunitarie relative all’etichettatura, la presentazione e la pubblicita’ dei prodotti alimentari.

Se per Cicchito oggi è avvenuto un incidente parlamentare tutta altra lettura è quella di Bersani:  “Non stanno più in piedi. Non reggono più”. Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, commenta la bocciatura dell’articolo 1 alla legge comunitaria in Aula alla Camera. E così Dario Franceschini dichiara:  “La maggioranza prenda atto che non esiste più”. Lo ha detto il capogruppo del Pd Dario Franceschini dopo che l’Aula della Camera ha respinto il primo articolo della legge comunitaria.Mentre per FLI, quello che è successo oggi è per l’incapacità del governo di nominare un ministro per le Politiche comunitarie: una dimostrazione di assoluta presunzione. Sembrano essere queste le parole del  Fli Benedetto Della Vedova contestando il “clima di sbraco totale della maggioranza” dopo che l’Assemblea di Montecitorio ha respinto il primo articolo della legge comunitaria.

 

Advertising