Proteste per i parcheggi ad Altopascio

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Proteste ad Altopascio da parte di alcuni residenti nelle strade parallele a via Cavour, il corso principale della cittadina del Tau, ad esempio via Marconi e via Rosselli. Tutto nasce dall’introduzione dei parcometri, che il mese scorso, ottobre, hanno fruttato alla società partecipata del comune, la “Altopascio Servizi srl”, circa novemila euro, per la precisione 9.182,80, mentre a settembre 8.299. Gli incassi sono comprensivi di abbonamenti e di tessere prepagate. Il nuovo sistema è entrato in vigore nella prima settimana di agosto. “Quando ritorniamo la sera, dopo una giornata di lavoro – commentano i residenti – dobbiamo pure fare un giro per trovare spazio alla nostra auto. Fino alle 20 i commercianti, ma non solo loro, evitano i posti a pagamento e parcheggiano nelle strade laterali e adiacenti a via Cavour. Noi siamo costretti a cercare posto addirittura fino alla stazione ferroviaria e magari caricarci di acquisti (la classica spesa) documenti e figli piccoli per poi proseguire a piedi verso la nostra abitazione. Prima delle 20 infatti il parcheggio è a pagamento”. Insomma, le piazze Vittorio Emanuele (accanto al palazzo comunale) e Umberto I sono spesso vuote. Le altre zone con sosta gratuita (via Marconi, viale Europa, piazza Croce) sono prese d’assalto. Analoghi problemi quando le piazze del centro storico (Ricasoli, Garibaldi) diventarono off limits per le auto.

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