Panem, cassa integrazione primo obiettivo

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Almeno il primo risultato c’è. Dopo l’incontro al Ministero del Lavoro arriva la fumata bianca per la cassa integrazione sia dei 64 lavoratori Panem per 12 mesi, a deocrrere dal 22 dicembre 2011, data dell’ammissione al concordato preventivo, che quelli dello stabilimento di Muggiò, in Brianza, 146 addetti, dive la produzione è stata delocalizata da dicembre.  Adesso sindacati ed operai puntano ad un ulteriore sostegno finanziario che vada a coprire la differenza tra cassa integrazione guadagni straordinaria e retribuzione piena. Oltre a questo si tenta di convincere la proprietà, il gruppo Novelli, ad esplorare la possibilità di recuperare la produttività della fabbrica di località Triboli. Lino Giovannelli, Flia Cgil, commenta in conferenza stampa: “Segnali di disponibilità importanti, siamo moderatamente soddisfatti ma c’è ancora da fare. Abbiamo attivato anche lesegreteri nazionali dei sindacati”. L’8 febbraio altro summit, stavolta solo con il gruppo Novelli. Smentita l’ipotesi di subentro da parte di altri imprenditori. Prosegue anche l’iter per la tutela del marchio.

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