Tori risponde a Marchetti

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 Avevo deciso di non rispondere al comunicato emesso dal Comune di Altopascio, per non alimentare ulteriormente la polemica su una vicenda politica poco edificante. Il comunicato, però confuso e farneticante a firma del Sindaco di Altopascio, mi ha convinto del contrario. Egli cerca di accreditare ancora una volta l’ipotesi da Lui costruita magistralmente della diffamazione a mezzo stampa, smentita però clamorosamente dal G.I.P. del Tribunale di Firenze. Si legge nell’ordinanza del G.I.P. di Firenze, che respinge l’opposizione del Sindaco alla richiesta di archiviazione presentata dal P.M. e ne dispone la definitiva archiviazione, ” in tale situazione, appare evidente la dimensione squisitamente “politica” della vicenda che determina l’irrilevanza sotto il profilo penale delle espressioni usate da entrambe le parti in conflitto per screditare l’operato dell’avversario”. Mi sento di dargli un consiglio da amico: pensi a fare l’amministratore serio e onesto e si legga bene l’ordinanza del Giudice prima di lasciarsi andare a dichiarazioni inesatte ed evitare, quindi, brutte figure. Io non mai parlato di concorsi truccati, ma ho solo rilevato delle irregolarità nei contratti di collaborazione stipulati dal Comune e la presenza di anomalie nelle procedure per l’espletamento di alcuni concorsi. Tante è vero che ho presentato tre esposti, ancora al vaglio della Magistratura, rispettivamente, alla Procura della Repubblica di Lucca, alla Procura della Repubblica di Firenze e alla Procura della Corte di Conti, chiedendo di controllare se vi si possono ravvisare ipotesi di illecito penale piuttosto che di natura finanziaria. Il Sindaco per tutta risposta ha deciso di presentare la querela per diffamazione, appunto archiviata dal Giudice di Firenze. Le sue minacce di querelarmi tutte le volte che Lui giudicherà che ho diffamato il Comune mi fanno un baffo. Rispondo, che Lui non è il padrone del Comune di Altopascio ma è solo il Sindaco pro-tempore e che continuerò a svolgere il mio ruolo di opposizione, affidatomi da ben 960 cittadini, cercando di fare rispettare la legge e di combattere la gestione del potere come hanno dimostrato le ultime indagini nei confronti della Lega. Riguardo ai soldi pubblici, ho solo voluto precisare che Lui ha utilizzato i soldi de cittadini, io ho pagato con le mie tasche”. 

Matteo Tori

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