Muratore si impicca nel casertano, aveva perso il lavoro da sei mesi
La crisi continua a falciare le sue vittime. Stavolta a togliersi la vita non è stato un datore di lavoro ma un lavoratore, e nello specifico un muratore. L’uomo, un 52enne di Casaluce, paesino nel casertano, si è impiccato nella sua casa avvalendosi di un cavo elettrico.
L’uomo aveva perso il lavoro da sei mesi e per questo era caduto in una profonda depressione. Il cadavere dell’uomo è stato rinvenuto dai parenti. Il muratore era coniugato e padre di due figli. E’ stato ritrovato un biglietto con cui l’uomo ha chiesto perdono a tutti per il tremendo gesto.

Piange il cuore ma non la mente. Sentire queste storie di suicidi solitari fa davvero male, mi chiedo se nella loro mente non hanno mai pensato che la loro morte porti solo male. Se davvero ti vuoi ammazzare pensa chi la già fatto a te… e poi ammazzati per la 2° volta.