Sanità: il ticket è sulla via del tramonto, parola di Balduzzi

Filed under: Prima Pagina,Salute |
Advertisements
Sanità: il ticket è sulla via del tramonto, parola di Balduzzi

Sanità: il ticket è sulla via del tramonto, parola di Balduzzi

La sanità italiana cambierà in futuro, a cominciare dal noto ticket, che viene pagato attualmente da un italiano su due. A quanto pare il ticket è sulla via del tramonto e a sostituirlo sarà un sorta di sistema a franchigia, che prevede un pagamento commisurato al reddito. A dare la notizia è stato Renato Balduzzi, attuale ministro della Salute, sottolineando che a breve verrà mostrata  una proposta completa.

Balduzzi sostiene che il nuovo sistema porterà equità nell’ambito della  compartecipazione  alla spesa da parte dei cittadini, in quanto ogni cittadino sarà tenuto a pagare solamente fino a un determinato livello, al di là del quale interverrà lo Stato a farsi carico di tutto.

Advertisements
Ricerca personalizzata

9 Responses to Sanità: il ticket è sulla via del tramonto, parola di Balduzzi

  1. E’ una di quelle “idee” che potrebbero sembrare buone ma che, da noi, acquistano sempre il sapore di presa in giro.
    Si, poiché gli evasori e/o gli elusori fiscali continueranno a non pagare oppure a pagare meno del dovuto.
    Tutto deve iniziare con l’effettiva individuazione, e punizione, di chi si sottrae al pagamento delle tasse e delle imposte altrimenti far pagare in base al reddito dichiarato equivale a far pagare solamente i cittadini onesti.

    Max
    May 12, 2012 at 12:56

  2. Un modo per far pagare sempre gli stessi cioe’ quelli con la busta paga e premiare sempre gli altri.
    Fateci scalare tutti gli scontrini sul 730 magari con un tot di % e vedrete come si azera l’ evasione.
    Perche tutti pretenderanno lo scontrino anche per un banale caffe’

    claudio
    May 12, 2012 at 19:37

    • ma sì, continuate co’ ste stronzate… fra poco TUTTE LE AZIENDE CHIUDERANNO ed il 730 non lo farà più nessuno!

      lupettoblu
      May 14, 2012 at 19:13

  3. Dietro questa proposta si cela un’ulteriore presa per i fondelli dei lavoratori dipendenti e pensionati che saranno costretti a pagare franchigie in base al proprio reddito reale e sempre a favore di chi evade totalmente o parzialmente. I soliti noti. Il servizio sanitario nazionale non si tocca. Ora basta la misura è colma.

    Gino
    May 12, 2012 at 19:58

  4. Ecco l’ennesimo colpo di genio di questa armata Brancaleone di dilettanti allo sbaraglio: ma qualcuno ha mai detto a questo purtroppo già ben noto ‘professorone’ che tutti coloro che oggi non usufruiscono di servizi sanitari saranno portati a farlo comunque, avendo già pagato in anticipo una franchigia ?????
    E il risparmio di risorse conseguente a questa bravata ideologica quale sarebbe ???
    Caro Balduzzi, lei ha già dato ampia prova di sè all’epoca del famigerato ministero Bindi. Abbia un’idea migliore: vada a casa.

    Giulio
    May 12, 2012 at 20:04

  5. Quella franchigia la paghiamo già con le trattenute sullo stipendio…

    dennis
    May 14, 2012 at 09:18

  6. Io credo invece che sia finalmente una cosa seria, a patto che si metta in funzione l’anagrafe tributaria unica per tutti i cespiti.

    antonio Continisio
    May 14, 2012 at 10:19

  7. bisognerebbe, tornare un po’ indietro, e fare in modo che la sanita’ la usufruisce chi lavora con una busta paga.. o chi ha gia’ versato i contributi.. vedrete quanti furbetti escono fuori.. con la scusa che sono disoccupati ma tanti lavorano in nero, e percepiscono la disoccupazzione e sussidii.. ai danni dei cittadini.. la maggior parte sono stranieri che dopo che ci hanno tolto il lavoro, hanno capito che lavorare in nero in italia si ha piu’ vantaggi di chi paga le tasse…
    mario……

    mario chimienti
    May 14, 2012 at 10:46

  8. la penso come sopra, la finta sinistra griderà : salviamo i più deboli e insieme a quelli passeranno anche tutti i neri (redditi sommersi), tutto il sud , e chi rimarrà ? gli stessi !!! quella striscia che essendo transitata attraverso i vari governi è ormai rotta a tutte le intemperie. Naturalmente parlo dei dipendenti e pensionati con reddito appena sopra la sopravvivenza ma che per i nostri ricchi e straricchi dirigenti, saremmo la classe privilegiata mentre i ricchi veri, semprechè questi non riescano a entrare nella fascia dei poveri o finti poveri, andranno per conto loro in qualche mutua privata. Avrà mai pensato l’attuale governo di dare anche a tal fascia ‘sfigata’ un tesserino di riconoscimento tanto per ufficializzare semplificando l’andazzo e mettere in pace le coscenze dei soggetti perennemente bersagliati ? (per non essere volgari).carlo

    carlo
    May 14, 2012 at 10:48