Montecarlo di Lucca città del vino e dei bebè

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Montecarlo in provincia di Lucca (siccome qualcuno chiede di specificarlo) da città del vino sarà a breve le città dei bebè. Mentre procedono celermente i lavori di ristrutturazione dei locali al piano terra della Fondazione Pellegrini Carmignani chiamati ad ospitare il nuovo centro di informazione turistica, prendono il via gli interventi di recupero ed adeguamento di altri locali al piano terra della stessa struttura dove tra le varie destinazioni è prevista la realizzazione di uno spazio nursery, pensato per offrire un servizio di alta qualità alle famiglie non solo dei turisti in visita ma per tutte le mamme montecarlesi impegnate in attività quotidiane nel centro storico di Montecarlo. “Per venire incontro alle nuove aspettative dei turisti – precisano il Sindaco Vittorio Fantozzi e l’assessore al turismo Angelita Paciscopi – e per soddisfare le loro esigenze occorre oggi fornire dei servizi che rappresentino una capacità di sapersi distinguere attraverso l’individuazione e la creazione di “valore” per i frequentatori, un valore aggiuntivo rispetto all’offerta standardizzata che ampli la gamma seguendo il criterio della reale utilità. Con questo intervento, che procede coerentemente con la politica di promozione del territorio perseguita dall’Ente per un turismo di qualità, vogliamo porre la famiglia come uno dei target privilegiati della nostra offerta turistica, facendo di Montecarlo una città a prova di neonato. Un servizio di eccellenza di cui potranno usufruire le stesse mamme impegnate nelle loro attività nel centro storico”. In questa direzione l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di avviare la realizzazione di una nursery attrezzata con fasciatoio, scaldavivande ed altri strumenti, come locale accessorio strettamente correlato al nuovo ufficio turistico, che dia risposte precise a tutte le fasi di visita del turista: accessibilità, permanenza, informazione, comodità e assistenza con adeguati spazi per l’accoglienza, l’illustrazione, la promozione delle risorse e delle valenze locali.

 

 

Particolare di rilievo: i locali interessati dall’intervento prevedono il recupero e la riapetura dell’antica grata usata per decenni dalla suore Stimmatime come parlatoio oggi chiuso da un muro in mattoni. 

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