L’omeopatia piace agli italiani, 6 su 10 ricorrono ad essa per rimediare ai malesseri

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L'omeopatia piace agli italiani, 6 su 10 ricorrono ad essa per rimediare ai malesseri

L'omeopatia piace agli italiani, 6 su 10 ricorrono ad essa per rimediare ai malesseri

Dal rapporto dell’indagine di DoxaPharma, messo in evidenza da Omeoimprese, emerge una consuetudine italiana finora non molto conosciuta. In sostanza i cittadini del Bel paese amano l’omeopatia e ricorrono ad essa per rimediare ai malesseri. A quanto pare,  6 italiani su 10 hanno acquistato farmaci omeopatici, nel 2011, per curare i loro  disturbi.

L’indagine ha sottolineato, poi,  che oltre l’82% degli italiani sa che i farmaci omeopatici sono venduti in farmacia, e  il 2,5% na fa uso almeno una volta la settimana. Tuttavia, una buona parte degli italiani vorrebbe avere ulteriori informazioni sull’omeopatia.

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4 Responses to L’omeopatia piace agli italiani, 6 su 10 ricorrono ad essa per rimediare ai malesseri

  1. Se gli italiani ricevessero una informazione corretta e completa sull’omeopatia, la percentuale scenderebbe molto in prossimità dello zero.. purtroppo ancora tanti (anche medici sic.) si fidano dell’amico, del parente o del conoscente che hanno fatto quella cura e “pare” che abbia funzionato..

    Marino
    May 26, 2012 at 10:05

    • Si Marino,sono d’accordo con te su questo,però vedi,il problema di oggi che anche i medici non sono più i medici di 40 anni fa e fanno il loro lavoro con molta superficialità.Quando il mio medico e anche gli altri mi dicono che bisogna mangiare molta frutta e verdura per disintossicarci e per avere fibre a sufficienza per ripulirci delle sostanze tossiche che introduciamo nel nostro organismo trascurano una cosa fondamentale e cioè che frutta e verdura sono povere di fibre e vitamine per colpa dei sistemi di coltivazione e raccolta.Per questo bisogna integrare assolutamente,il ministero della sanità ha già in progetto in questo senso ma quale sarà il problema?Che le case farmaceutiche vorranno il monopolio sulla produzione degli integratori e li produranno chimicamente,cosa che non è salutare per il nostro organismo,quindi integriamo naturalmente,informiamoci sugli integratori e scegliamoci quelli naturali,per esempio quelli di cui anch’io faccio uso sono totalmente naturali,senza conservanti(attenzione,aperto il prodotto va conservato in frigorifero)e sono frutto di millenni di antiche formulazioni degli indios dell’Amazzonia.Integriamo bene signori,diamo il carburante giusto al nostro organismo e facciamolo lavorare bene.Grazie Marino e augurio di buon prosieguo.

      mauro
      May 27, 2012 at 10:34

    • Se fossero informati in modo completamente corretto sull’omeopatia, la percentuale dovrebbe essere esattamente zero. Non “prossima” a zero. Se sei informato, non spendi soldi per l’acqua distillata.

      Emanuele
      May 28, 2012 at 20:14

  2. Sono perfettamente d’accordo che gli Italini amano sempre di più le cure omeopatiche perchè sicuramente più naturali e meno invasive delle cure tradizionali ma io voglio lanciare un messaggio a tal riguardo.Ma perchè non cerchiamo di prevenire le malattie che dopo dovremo curare semplicemente adottando uno stile di vita sano,fatto di una dieta equilibrata con frutta e verdura in abbondanza,pochi grassi,niente fumo e alcolici,dormire almeno 7-8 ore al giorno.Ma questo non è sufficiente perchè quello che mangiao non è più di qualità,la frutta viene fatta maturare nei frigoriferi e non sull’albero,la verdura viene coltivata spesso in serra o in idrocultura,vengono utilizzati fertilizzanti chimici che non fanno bene alla salute.Allora quello che voglio dire è che oramai bisogna integrare,ma integrare naturalmente,con integratori che possibilmente derivino da quelle poche zone al mondo in cui sembra che il tempo si sia fermato come l’amazzonia.Nel mio sito ci sono alcuni consigli e suggerimenti a tal proposito perchè prevenire è meglio che curare e costa meno.

    mauro
    May 26, 2012 at 10:06