L’occhio di Facebook sulla chat per reprimere le attività delittuose
Da oggi in poi, tutti gli utenti di Facebook devono sapere che, quando chattano, sono controllati, visto che è stato ideato un tool per il monitoraggio delle conversazioni. L’obiettivo è la repressione delle attività delittuose. I tecnici di Facebook avrebbero sviluppato un software per controllare la chat interna e individuare varie parole chiave equivoche. A dare l’impulso a tutto ciò è stato l’arresto di un cittadino americano che aveva conosciuto una minorenne in chat, programmando un appuntamento con la stessa.
Qualora vengano ravvisate conversazioni sospette, il programma avverte i responsabili di Facebook, che possono subito avvisare la polizia.

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