|

Estate: bella stagione ma… attenzione agli imenotteri, puntura può causare choc anafilattico

     
Estate: bella stagione ma... attenzione agli imenotteri, puntura può causare choc anafilattico

Estate: bella stagione ma... attenzione agli imenotteri, puntura può causare choc anafilattico

L’estate è una stagione fantastica che, però, viene spesso guastata dagli imenotteri, ossia  vespe, gialloni e calabroni, il cui veleno è talmente pericoloso che può portare,  nell’ipotesi di soggetti allergici,  allo choc anafilattico. A ricordare questo è l’allarme è la Fondazione Maugeri, che si preoccupa di assistere le persone allergiche  con un ambulatorio specializzato.

“Un soggetto che dopo una puntura manifesta una reazione mai avuta in precedenza deve andare subito al Pronto Soccorso soprattutto in presenza di sintomi gravi e generalizzati come difficoltà a respirare, senso di mancamento e dolori in zona epigastrica; se invece manifesta una reazione locale estesa deve recarsi dal medico curante che lo indirizzerà a un centro specializzato”,  ha sottolineato la dottoressa Gianna Moscato,  direttrice del   Servizio Autonomo di Allergologia e Immunologia Clinica della ‘Maugeri’. E’ opportuno, poi, che le persone a cui è stata diagnosticata un’allergia a veleno di imenotteri portino sempre con sé un composto a base di adrenalina per autosomministrazione.

 
Tag:, ,
Ricerca personalizzata

1 Comment for “Estate: bella stagione ma… attenzione agli imenotteri, puntura può causare choc anafilattico”

  1. I più pericolosi sono i gialloni: ovvero le vespe asiatiche (o vespe killer) vivevano nelle aree asiatiche (prevalentemente in giappone). Hanno dimensioni notevoli, si nutrono di api e vespe autoctone e sono molto aggressive. Attaccano (anche ripetutamente) già a 10 metri dal loro nido. Se punti da essi NON eliminare il veleno (8 tipi diversi di veleni potentissimi) attraverso la suzione ma lavare con acqua (meglio ancora vino o thè), se possibile prendere un antistaminico e una pomata con cortisone e volare al prontosoccorso. Se si è già stati punti e potete raccontarlo il rischio di uno shock anafilattico aumenta se punti nuovamante. Cercate di non vestirvi di nero durante il giorno e di bianco la notte. Attenzione in moto (casco intagrale e collo ben coperto), in auto finestrini ben chiusi, non lasciate incustodite lattine di bibite. Godetevi l’aria aperta ma sappiate che l’allarme non è per la puntura di ape della nostra europa ma di questa vespa nipponica, per cui non prendete sottogamba questi pericolosissimi imenotteri, grazie globalizzazione!

Comments are closed