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Alessandro Cecchi Paone presenta Claudio, il suo nuovo fidanzato

     
Alessandro Cecchi Paone presenta Claudio, il suo nuovo fidanzato

Alessandro Cecchi Paone presenta Claudio, il suo nuovo fidanzato

Il  giornalista Alessandro Cecchi Paone ha recentemente rilasciato un’intervista a ‘Chi’, durante la quale ha parlato di Claudio, il suo nuovo amore  e colui che l’ha fatto rinascere. “Stiamo insieme da cinque mesi, questo folletto mi ha cambiato la vita. Anche se non mi ha ancora detto ‘ti amo’, ma tra ragazzi non si usa”, ha sottolineato Cecchi Paone.

A quanto pare, tutto è iniziato con l’Isola dei Famosi: “Cercavo un personal trainer che avesse il tempo di seguirmi tutto il giorno, ho saputo che c’era in giro un gruppo di portoghesi e brasiliani appena laureati in scienze motorie che stavano girando l’Italia e mi hanno presentato Claudio. Poi la cosa è cresciuta e subito dopo lui è venuto a vivere da me, non convivevo da tempo”, ha asserito il giornalista, che ha già avuto altre esperienze con persone del suo stesso sesso.

 
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21 Comments for “Alessandro Cecchi Paone presenta Claudio, il suo nuovo fidanzato”

  1. abbiamo altro a cui pensare

  2. Basta con questo viscido esemplare del genere umano. Non se ne può più.Ma non può farsi i c(uli) suoi senza farlo sapere a tutti?
    Possibile che si debba vedere questa faccia viscida e orripilante un giorno si e un’altra pure? Non capisce che la gente che gli va dietro(orrida quanto lui) lo fa per farsi pubblicità e ottenere vantaggi pecuniari? la svendita dell’amore omosessuale non lo aiuterà certo a promuovere la “sua” causa. Al contrario, lo rende inviso e antipatico. Non ce l’ho contro gli omosex,facciano ciò che vogliono, ma con lui personalmente.

  3. L’omosessualità è peccato e abominio davanti a Dio:

    “Non avrai relazioni carnali con un uomo, come si hanno con una donna: è cosa abominevole. (Levitico 18:22)”

    “Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, 10 né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio. (1 Corinzi 6:9-10) ”

    Chi orecchie per intendere, intenda.

    • Maria Teresa ti dovresti vergognare per ciò che hai scritto,
      sei bigotta ignorante e cattiva
      Ma lasciamoli in pace! se fosse pure una storia con un interesse di fondo ma chissene!! ma quante coppie “regolari” hanno storie così? sono normali solo perchè uomo-donna? lasciamoli in pace a vivere il loro amore o a prendersi cantonate… come tutti noi! noi “normali”…

      • Perchè Maria Teresa si dovrebbe vergognare???
        Ha semplicemente citato la Parola di Dio alla quale ci si puoi credere o meno, dato che Dio ci ha dato questa facoltà. Ovviamente siamo uno stato laico e quindi nessuno dovrebbe essere discriminato, fino a un certo punto. Maria Teresa semplicemente invitatva a considerare che tutto non finisce qui. C’è un Regno dei Cieli …. e tanti non vi entreranno. Il buonismo del pensare che finirà tutto a tarallucci e vino non corrispondono a verità, come tanti se ne accorgeranno, purtroppo troppo tardi, quando non ci sarà piu’ niente da fare pee evitare l’altro luogo …

        • Maria Teresa e tu, con i vostri toni, vi ritenete depositari della verità assoluta, un gradino sopra la “gente comune” e per questo vi sentite autorizzati a pronunciare giudizi e sentenze verso tutti.
          Ecco perché Anna ha usato giustamente queste parole.
          In realtà anche voi siete persone come noi, peccatori come noi, solo che voi vedete solo la pagliuzza negli occhi degli altri e non vedete le travi che sbarrano i vostri occhi.
          Attenti anche voi: con il vostro disprezzo verso il prossimo, la vostra baldanza e superiorità non realizzate sicuramente il disegno di Dio.

    • Michele Palasciano

      Premetto che detesto Cecchi Paone e non ricordo nulla di lui che sia degno di essere salvato dall’oblio:fortunatamente però è quasi una meteora inesistente.Ancora di più,però,detesto quelli come te,cara Maria Teresa,grande abominio davanti agli uomini.Non so gli imbecilli che regno erediteranno.

    • Dunque…se tu condanni all’ inferno un omosessuale(gay o lesbica che sia), cagioni un danno, per quanto dal tuo malato punto di vista possa essere moralmente corretto, socialmente e umanamente esso è un danno!
      Cagionare un danno significa oltraggiare una persona, in senso generico…
      Se, come voi asserite , in quel libro sono scritte parole di assoluta verità, finirte all’ inferno!
      Chi ha orecchie per intendere intenda….

    • Cara Maria Teresa,
      ce ne sono di cose abominevoli agli occhi di Dio, come anche il divorzio e l’aborto, ma quelle, perché fanno comodo a voi etero, non le condannate mica.

      Comunque, visto che ti piace tanto citare l’antico testamento, tieni conto anche di questi altri precetti, fatti un giro su internet:
      “Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa
      sarebbe un buon prezzo di vendita?

      Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1:9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’ odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?

      So che non posso avere contatti con una donna quando ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.

      Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?

      Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?

      Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo.

      Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere … La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?

      Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono essere puniti?

      Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo biblico, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico).

      Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarlo come prescrivono le scritture (Levitico 24:16)? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?”

      Inoltre la lettera ai Corinzi che citi tu, recita ai versetti 9 e 10 “9 Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.”: gli omosessuali li hai aggiunti tu!!!

      Infine leggiti le vicende storiche di Davide e Gionata e le vite dei SS. Sergio e Bacco

      Cara MT, se hai orecchi per intendere, intendi!

      • Mario, vedo che conosci bene le Scritture e per questo motivo dovresti essere piu’ attento a quanto dici.
        Tutte le Scritture che hai citato (eccetto Corinzi) sono dell’Antico Testamento e sono espressamente rivolte al popolo d’Israele. Dio stava preparando un popolo tramite il quale avrebbe mandato il Suo Figliuolo Gesù come Salvatore dell’umanità, quindi erano dirette alla separazione di questo popolo da quanto facevano gli altri popoli di quei tempi, e poichè questi altri popoli praticavano ogni sorta di abominazione, Dio prescrisse per Israele che non si dovessero comportare come tutti gli altri popoli pagani.
        Riguardo il versetto di 1 Corinzi 6:9-10, la parola che Anna usa viene tradotta in diversi modi. Se fai una ricerca troverai le varie traduzioni. Trattasi della traduzione di due parole utilizzate nel testo greche che implicano sesso attivo e passivo fra persone dello stesso sesso.

        Poi, per quanto riguarda Davide e Jonatan, soltanto malafede in abbondanza puo’ arrivare a una simile conclusione come la tua.

        E per finire, i ” SS. Sergio e Bacco” che menzioni, non so nemmeno chi siano, e se come sottinteso, erano omosessuali, certamente non sono ne santi ne tanto meno eredi del Regno di Dio, almeno che, prima di morire, si siano pentiti ed abbiano lasciato tale peccato.

        Del resto, questo vale per TUTTI i peccati praticati dagli uomini.

        Sulla terra, ognuno e padronissimo di fare come crede e di credere quello che vuole. Dire come stanno le cose, è segno di grande amore, perchè io personalmente, come Cristiano, non vorrei vedere neanche il peggior nemico andare all’inferno. Per questo rischiamo di essere ridicolizzati e a volte anche di perdere la nostra stessa vita, nel cercare di salvarne un’altra. Soltanto perchè il giudizio sull’operato dell’uomo non è immediato (ma a volte lo è), ci lascia pensare che tutto andrà a finire per il meglio. Purtroppo, tanti avranno un brusco e terribile risveglio.

        • Carissimo Pietro,
          andiamo con ordine nei tuoi ragionamenti:
          ANTICO TESTAMENTO: tutto quello che dici tu inerente l’esegesi è vero, tieni però conto che anche noi oggi, a millenni di distanza, siamo i successori di quel popolo che Dio si era prescelto, e dobbiamo distinguerci da tutto ciò che non è “Popolo di Dio” quindi, in teoria, dovremmo rispettare quelle leggi.
          In realtà io non conosco nessuno che non mangia crostacei per non contravvenire al Levitico (anzi, il mio ex parroco ne era ghiotto) così come non conosco persone che, nel loro orto, piantano solo un tipo di verdure per non contravvenire alla stessa norma così come per fortuna non c’è nessuno che considera impura una donna solo perché è nei suoi cinque giorni.
          Quindi dico solamente: o rispettiamo tutti i precetti di questo testo sacro, oppure non lo consideriamo, ma è troppo perbenistico utilizzare solo quello che fa comodo.
          Non si può dire: “io sono eterosessuale ma mi piacciono i crostacei, quindi non applico la norma del Levitico che mi vieta di mangiare tali pesci ma utilizzo sempre il Levitico per discriminare gli omosessuali”, o rispettiamo tutte le norme o non ne rispettiamo nessuna, troppo facile considerare solo quei precetti che ci fanno comodo e non considerare quelli che non ci piacciono.

          LETTERA AI CORINZI: la traduzione che ho utilizzato è quella attualmente usata nei lezionari della Chiesa Cattolica. Del resto non mi risulta che la Bibbia, in alcuna traduzione ufficiale, utilizzi mai il termine “omosessuale”. Vengono utilizzati termini come sodomita, fornicatore, adultero ecc… ma questi termini non sono sinonimi di omosessualità. Con questo non voglio dire che non ci siano omosessuali che sono anche sodomiti, adulteri o fornicatori, ma in tali categorie rientrano tranquillamente anche molti eterosessuali.

          SS. SERGIO E BACCO: questi santi, venerati da tutte le chiese che ammettono il culto dei santi il 7 ottobre, erano due soldati romani, vissuti nel III secolo, uccisi dai loro stessi commilitoni perché si erano convertiti al cristianesimo.
          La loro omosessualità è emersa in studi storici del secolo scorso, sfortunatamente (o per fortuna) dopo la loro elevazione a Santi.
          Molti storici sono concordi nel confermare che Sergio e Bacco erano legati tra loro da un rapporto affettivo (contro questa tesi sono solo gli storici del Vaticano e quelli vicini all’area cattolica), ovviamente la Chiesa non accoglie questa tesi, ma si sa, come detto sopra, si fanno buone solo le notizie che piacciono e si nascondono quelle che non fanno comodo.

          Non credo che Dio li abbia condannati perché gay, anzi, in un mondo di pagani essi hanno diffuso la Buona Novella: loro sì che per questo hanno pagato con la loro vita.

          DAVIDE E GIONATA: soltanto delle grandi fette di salame sugli occhi possono negare una realtà così evidente, ma, mi devo ripetere, si fanno buone solo le verità che piacciono e si negano quelle che non fanno comodo.

          Come ti ho detto sopra, anche tu sei una persona come me, peccatore come me, e non è bello che tu ti eriga giudice ed esprima una condanna verso di me e verso tutti quelli come me solo perché sono omosessuale.
          Tu esprimi esclusivamente la tua opinione che, sebbene maggioritaria, è solo un’opinione, perché le Sacre Scritture non la confortano. E’ solo una delle tante interpretazioni date alla Bibbia …

          Vedi, gli omosessuali non sono solo quelli che ci ritroviamo in televisione, la stragrande maggioranza sono persone comuni che fanno una vita comune: si alzano ogni mattina, lavorano come tutti e, anche se qualcuno potrebbe non crederci, fanno anche del bene (volontariato o altro): insomma, che piaccia o no, contribuiscono anch’essi a realizzare il disegno di Dio ed è per questo che sono convinto che il nostro Dio, il Dio dell’Amore, non condannerà i gay a priori.
          Con questo non voglio farti cambiare idea sull’omosessualità, ma dire che una persona sarà condannata sicuramente solo perché omosessuale non è vero.

          Anche se non condivido le tue idee, vorrei comunque ringraziarti per quanto dici, non sei affatto ridicolo quando esprimi la tua opinione. Vorrei però tranquillizzarti, non pagherai con la tua vita solo perché parli male degli omosessuali, siamo noi gay ogni giorno esposti a pestaggi da persone vigliacche, tanti hanno sì pagato con la loro vita solo perché hanno amato una persona del loro stesso sesso, ma tant’è, molte persone dicono che va bene così …

          I nomi di Mattew Shepard o di Daniel Zamudio non ti dicono nulla?
          Approvi che siano stati uccisi così barbaramente?
          Credi davvero che il nostro Dio, il Dio dell’Amore, li abbia condannati dopo averli martirizzati?
          Credi che, invece, i loro aguzzini per questo saranno premiati da Dio, perché hanno ucciso un uomo, a tuo parere, peccatore?
          Io credo che ora le anime di queste vittime sono cullate dalle braccia di Dio, che li consola per le barbarie che hanno subito dagli uomini in questa cattiva terra

          PS: Pietro, per caso sei Testimone di Geova?

    • Non capisco che colpe avrebbe, per esempio, un effeminato a nascere così. Strano questo Dio con relativo regno, prima crea l’effeminato e poi lo condanna per esserlo e non lo accetta come fosse uno scarto di produzione. Sara’ davvero così?

  4. E’ proprio il caso di dire: ” …e ‘sti cazzi” !!

  5. Un uomo ‘pentito’ con famiglia e figli, che diventa gay per depravazione, per stanchezza, per esibizionismo. Cosa pensano i figli di un ‘padre’ così. Perchè non dargli la possibilità di adottare dei figli con il nuovo ‘compagno’, per creare un nuovo mondo di piccoli gay in fasce…Lo squallore fa parte di un ‘orgoglio’ gay che risulta lo stesso orgoglio che può avere un malato di tumore. Siate discreti nella vostra scelta degenere. Almeno questo, per riservatezza e dignità

    • Caro Giulio, se fosse cosi’ vero che se sei coppia gay i figli crescono gay, beh allora non dovremmo esistere…i gay sono nati tutti da famiglie etero… Cmq, il problema secondo me sta nelle persone che giudicano, che non conoscono ma vorrebbero che la lor idea di rettitudine o di vita sia quella degli altri. Non contemplano idee od attitudini diverse dalla loro e augurano ogni male a chi e’ diverso ( leggi gay, ebreo, nero, cinese, etc etc etc ) . Io non credo in dio , od almeno nel dio dei cristiani, vendicativo, iapiratore della sacra inquisizione etc etc , ma mi sembra che gesu’ ( a cui ribadisco non credo come figlio di dio ) portasse un messaggio di amore e fratellanza. Percio’ il messaggio e’ il vostro…distorto a vostro piacimento

  6. L’ostentazione che questo individuo fa della sua diversita’ mi fa proprio schifo!

  7. Nell’antico testamento Dio prescrive:

    “Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro” (Lv 20,13).

    E la vicenda di Sodoma e Gomorra (Gen. 18,16 seg.) è conosciuta da tutto il mondo “…Condannò alla distruzione le città di Sodoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente. Liberò invece il giusto Lot, angustiato dal comportamento immorale di quegli scellerati. Quel giusto infatti, per ciò che vedeva e udiva mentre abitava in mezzo a loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta per tali ignominie…” (2 Pt. 2,6 seg.) – “…Così Sodoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all’impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno…” (Gd. 7)

    Nel Nuovo Testamento lo Spirito Santo è altrettanto chiaro: “…Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che si addiceva al loro traviamento…..E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.” (Rm 1, 26/32) – “…Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio” (1 Cor. 6,9/10) – “…La legge non è fatta per il giusto, ma per i non giusti e riottosi, per gli empi e di peccatori, per gli scellerati e i profani, per i parricidi e matricidi e omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti[1][1], per i ladri d’uomini, i bugiardi, gli spergiuri…”(1 Tm. 1,9).

    La condanna dei Padri e dei Dottori della Chiesa:

    “I delitti che vanno contro natura, ad esempio quelli compiuti dai sodomiti, devono essere condannati e puniti ovunque e sempre. Quand’anche tutti gli uomini li commettessero, verrebbero tutti coinvolti nella stessa condanna divina: Dio infatti non ha creato gli uomini perché commettessero un tale abuso di se stessi. Quando, mossi da una perversa passione, si profana la natura stessa che Dio ha creato, è la stessa unione che deve esistere fra Dio e noi a venir violata” (Sant’Agostino, Confessioni, c.III, p.8)

    “Che lo zolfo evochi i fetori della carne, lo conferma la storia stessa della Sacra Scrittura, quando parla della pioggia di fuoco e zolfo versata su Sodoma dal Signore. Egli aveva deciso di punire in essa i crimini della carne, e il tipo stesso del suo castigo metteva in risalto l’onta di quel crimine. Perché lo zolfo emana fetore, il fuoco arde. Era quindi giusto che i Sodomiti, ardendo di desideri perversi originati dal fetore della carne, perissero ad un tempo per mezzo del fuoco e dello zolfo, affinchè dal giusto castigo si rendessero conto del male compiuto sotto la spinta di un desiderio perverso” (San Gregorio Magno, Commento morale a Giobbe, XIV, 23, vol. II, pag. 371)

    “Questo vizio non va affatto considerato come un vizio ordinario, perché supera per gravità tutti gli altri vizi. Esso infatti, uccide il corpo, rovina l’anima, contamina la carne, estingue la luce dell’intelletto, caccia lo Spirito Santo dal tempio dell’anima” (San Pier Damiani – dottore della chiesa e grande riformatore dell’Ordine Benedettino – Liber Gomorrhanus, in Patrologia latina, vol. 145, coll. 159-190)

    “Nei peccati contro natura in cui viene violato l’ordine naturale, viene offeso Dio stesso in qualità di ordinatore della natura” (S. Tommaso d’Aquino, Summa Teologica, II-II, q. 154, a. 12)

    “…Commettendo il maledetto peccato contro natura, quali ciechi e stolti, essendo offuscato il lume del loro intelletto, non conoscono il fetore e la miseria in cui sono…” (S. Caterina da Siena, Dialogo della Divina Provvidenza, cap. 124)

    “Più pena sente uno che sia vissuto con questo vizio de la sodomia che un altro, perocchè questo è maggior peccato che sia”. (San Bernardino da Siena, Predica XXXIX in: Prediche volgari, p. 915)

    “…Di questa turpitudine mai abbastanza esecrata sono schiavi coloro che non si vergognano di violare la legge divina e naturale”. (San Pietro Canisio – dottore della Chiesa- Summa Doctrina Christianae, III a/b, p. 455)

    La condanna dei papi:

    “…L’esecrabile vizio libidinoso contro natura; colpe per le quali i popoli e le nazioni vengono flagellati da Dio, a giusta condanna, con sciagure, guerre, fame e pestilenze…” (San Pio V, Costituzione Cum Primum, del 1 aprile 1566, in Bullarium Romanum, t. IV, c. II, pp. 284-286)

    “…Il peccato contro natura grida vendetta al cospetto di Dio..” (San Pio X – Catechismo, N. 966)

    “Inseguendo l’esistenza di atti intrinsecamente cattivi, la Chiesa accoglie la dottrina della Sacra Scrittura. L’apostolo Paolo afferma in modo categorico: – Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il Regno di Dio, 1 Cor. 6,9-10″ (Giovanni Paolo II, Veritatis Splendor, cap. 81)

    Leggendo la Sacra Scrittura impariamo dall’unico Dio e giusto giudice che com’è vero che il Signore perdona qualunque peccato a chi, con sincero pentimento, gli chiede il perdono è altrettanto vero che giudicherà secondo la Sua Parola (e non secondo quella degli uomini, anche se appartenenti alle gerarchie della Chiesa!) quanti si ostinano nel peccato. A tale proposito riporto l’opinione della Dott.ssa Patrizia Stella (dottore in pedagogia del comportamento) come risulta da una sua lettera pubblicata sulla rivista Teologica, N. 20 – marzo/aprile 1999, indirizzata alle autorità religiose e civili ed alle riviste, alla cui lettura integrale rimando quanto interessati.

    “….In secondo luogo significa negare alla persona la capacità di superare questo problema, in quanto è stato più volte confermato dagli studiosi che questo comportamento non è irreversibile né congenito, tranne casi rarissimi, ma frutto di cattive abitudini, o di esperienze negative, o di reazioni davanti all’aggressività di certi comportamenti femminili; situazioni comunque, dalle quali si può uscire. Prova ne sia che nel mondo animale esistono malformazioni congenite di vario genere, ma non si è mai verificato il caso di attrazioni ed unioni omosessuali tra bestie, ciò vuol dire che è una devianza che riguarda l’uomo non tanto nella sfera genetica, difficilmente modificabile, quanto piuttosto in quella educativa e psicologica, soggetta quindi all’influsso della volontà. Significa inoltre non aver capito il ruolo della chiesa e del cristiano, che non è solo quello di alleviare pietosamente le ferite lasciando “l’ammalato” nella sua cancrena, bensì è quello di avere “dell’ammalato” una stima ed una fiducia tali da saper usare anche il bisturi pur di farlo guarire. Compito della chiesa e del cristiano è quello di ricordare che c’è la grazia di Dio che aiuta a vivere i comandamenti, e che senza la sua grazia è difficile vivere non solo la castità, ma qualunque altra virtù, che la violazione costante dei Comandamenti di Dio comporta sempre il rischio di autodistruggersi nella vita terrena e di mettere in pericolo la salvezza eterna, e che infine, dà molta più gioia e gratificazione una vita casta anche se talvolta esige sacrificio e lotta, che una vita di disordine sessuale, qualunque esso sia, etero o omosessuale….”

    Nei confronti poi di coloro che predicano le loro “opinioni”, anziché la Parola di Dio, lo Spirito Santo è altrettanto chiaro: “Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anatema!…” (Gal. 1,8 seg.)

    • Caro rtyui. Nelle tue citazioni non consideri il fatto che l’omosessualità è presente ed è stata riscontrata in più di 1500 specie animali, con bisonti e trichechi ai primi posti. Non si tratta, quindi, di un’anomalia della razza umana e certo questo ai tempi dell’Antico Testamento e forse anche della Dott.ssa non potevano saperlo.
      L’omofobia sembra invece essere una prerogativa solo nostra ( o dovrei forse dire vostra ? ) perché nel regno animale i comportamenti omosessuali non disturbano nessuno.

  8. che tristezza leggere certi commenti ,specialmente maria teresa e giulio .vergognatevi siete ottusi e pieni di pregiudizi .

  9. Non sono un teologo ma penso quanto segue:
    1) è fin troppo chiaro che prendere per buone, letteralemente, le parole dell’Antico Testamento è follia perché fanno riferimento a tempi e culture in cui erano leciti anche i sacrifici umani (Abramo e Isacco in primis). E comunque, se proprio non se ne può fare a meno, o prendiamo tutto o non prendiamo niente, non possiamo fare come ci pare nel nome di chissà quale illuminazione divina.
    2) Nel Nuovo Testamento, ci sono effettivamente dei passi che citano la sodomia (non l’omosessualità, attenzione) come peccato, ma a leggere attentamente gli scritti di San Paolo ci sono anche certe affermazioni sulle donne (ad esempio che devono tacere nell’assemblea) che farebbero accapponare la pelle a gente del calibro di Madre Teresa, tanto per dirne una, o anche delle veggenti di Fatima, Medjugorie ecc. Io sono contento che queste donne abbiano parlato, alla faccia di San Paolo, poi ognuno la veda come vuole. Estrapolazione dal contesto? Ma allora anche l’affermazione sui sodomiti faceva riferimento ad una cultura di stampo dell’antica roma, non dimentichiamo che San Paolo era a tutti gli effetti un cittadino romano… Ci vogliamo aggiornare o togliamo alle donne anche i diritto di voto?
    3) Gesù – che mi sembra essere l’unico affidabile in questo mare di parole fatte ad uso e consumo di quelle persone e di quei tempi, essendo egli stesso la Parola – ha nominato molti peccati ma mai l’omosessualità. E li ha perdonati tutti tranne l’ipocrisia dei farisei, ovvero di coloro che pensavano di salvarsi osservando la legge come state facendo voi bravi cristiani con le vostre citazioni di condanna.
    Gesù ha amato e ha dato la vita per tutti, e sottolineo tutti; e se ha detto – per esempio – a chi non pagava le tasse di “dare a Cesare quel che è di Cesare”, non è mai stato altrettanto chiaro nei confronti degli omosessuali invitandoli a non peccare più. Perché allora il non pagare le tasse non è abominio? Eppure l’ha detto Gesù rispondendo chiaramente ad una chiarissima domanda… Il Verbo di Dio vale meno delle parole degli uomini? Mah… Uno strano modo di interpretare le cose…
    Gesù ha invece condannato inesorabilmente i sepolcri imbiancati, quelli che giudicano, che condannano, che si sentono nel giusto proprio grazie alla Legge a cui voi bravi cristiani fate tanto riferimento. Guarda un po’!
    Riportate la Dottrina della Chiesa: ma quella dottrina è stata spesso sputtanata da scoperte scientifiche che hanno dimostrato che ciò che si riteneva vero secoli fa, oggi non lo è più.

    Rimane solo una cosa che non cambierà mai: Dio è amore, e questo ve lo siete scordato. E tutto ciò che va contro l’amore di Dio è peccato, chiedetelo ad un qualunque teologo, questo è il comandamento di Gesù. Quindi prima di gettare qualcuno nel fuoco eterno, magari chiedetevi se voi bravi cristiani amate con lo stesso amore di Dio o se vi fa più comodo girarvi le cose come vi pare.

  10. Ma se così è un problema loro, sono malati sarebbe l’ora di realizzare un farmaco su misura (almeno 20 cm).
    Antonio Cassano versetto 1.1.1

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