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Poderosa invettiva di Antonio Di Pietro nei confronti di Giorgio Napolitano: “Raccontò Bettino Craxi in un interrogatorio formale”

     
Poderosa invettiva di Antonio Di Pietro nei confronti di Giorgio Napolitano: "Raccontò Bettino Craxi in un interrogatorio formale"

Poderosa invettiva di Antonio Di Pietro nei confronti di Giorgio Napolitano: “Raccontò Bettino Craxi in un interrogatorio formale”

Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro usa parole dure nei confronti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:  ”Ci sono due Giorgio Napolitano: quello che ci racconta oggi la pubblicistica ufficiale, il limpido garante della Costituzione, e quello che raccontò l’imputato Bettino Craxi in un interrogatorio formale, reso nel 1993, durante una pubblica udienza del processo Enimont, uno dei più importanti di Tangentopoli”.

L’invettiva di Di Pietro contro Napolitano, riportata dal magazine Oggi, continua con queste parole: “Abbiamo letto sul prestigioso New York Times  che al nostro presidente della Repubblica è stato dato il titolo di ‘Re Giorgio’. A nessun altro capo dello Stato era mai capitato prima. Bisogna porsi questo problema. Evidentemente il presidente della Repubblica ha cercato il consenso di tutte le forze politiche per mantenere un’acquiescenza nei suoi confronti, una quiete, che io non condivido. Io penso che quando c’è un fallo l’arbitro debba fischiare e non fare finta di niente, sennò cerca di addomesticare la partita.

 
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1 Comment for “Poderosa invettiva di Antonio Di Pietro nei confronti di Giorgio Napolitano: “Raccontò Bettino Craxi in un interrogatorio formale””

  1. Un comunista rimane sempre un comunista. La stessa cosa vale ovviamente per i vari Bersani e compagni.
    Non hanno ancora capito che il comunismo ha portato al mondo solo tragedie, morte, fame, miseria e mancanza di libertà. La storia dimostra che tutti i paesi comunisti sono miseramente falliti e che solo la Cina si salva avendo abbracciato di fatto alcuni principi economici dell’occidente. Naturalmente non ci sono sindacati in Cina!

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