Promesse non mantenute, quando i bus per trasportare gli anziani dalle frazioni al capoluogo altopascese?

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Anziani soli o con parenti alle prese con impegni di lavoro, magari non più in condizioni di mettersi al volante: quante volte gli ultrasessantacinquenni devono elemosinare un passaggio per recarsi dalla campagna al centro a sbrigare commissioni? Molte. Il comune di Altopascio ha allo studio due progetti per il trasporto gratuito dei nonni, compresi gli invalidi, dalle frazioni al capoluogo tre giorni alla settimana (il giovedì per il mercato, il sabato e uno da scegliere). La prima idea consiste  nell’acquisto di un bus da 25 posti usato da affidare ad una associazione di volontariato. Le controindicazioni ? Servirebbero autisti, volontari, con patente abilitata, oltre al costo del mezzo. La seconda opzione è forse la più fattibile: convenzione con Vaibus e sfruttamento dei pulmini dello scuolabus, con possibilità di usufruire degli autisti già abilitati e di garantire il servizio agli anziani dalle 9 alle 12,30, dopo l’ingresso a scuola e prima dell’uscita degli studenti. I veicoli poi continuerebbero a svolgere il ruolo di trasporto scolastico. Se ne parla da tempo, ma per il momento il Comune non è riuscito a concretizzare niente di tutto ciò.  

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