Extracomunitario aggressore agli arresti domiciliari

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L’extracomunitario che ha aggredito una donna incinta e successivamente ha provocato gravi lesioni al titolare di un locale che si è beccato un posacenere in testa, è agli arresti domiciliari. Dispone di permesso di soggiorno ma non di fissa dimora. Un parente ha garantito per lui. L’arresto è stato convalidato, il processo si svolgerà il 23 ottobre. Quando è stato convslidato il fermo, pensavamo al carcere di San Giorgio come sua residenza in attesa della fase dibattimentale. Ora è vero che i penitenziari traboccano di detenuti ma dopo ciò che ha combinato D.A., tra l’altro in preda ai fumi dell’alcol e visto che quando è entrato nel bar ha gridato “Italiani bastardi, teste di c….” è giusto che si “goda” qualche giorno di riposo a casa del suo parente, perché in fondo gli arresti domiciliari sono così ? Ve lo chiediamo. Diteci la vostra.

 P.S. Vedete nella foto della conferenza stampa, quella roba bianca accanto al cappello del Comandante Gatto? E’ il posacenere spaccato in testa al povero getore del bar, “colpevole” di essere italiano e di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato.

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