Extracomunitario scagliò posacenere in testa a barista di Altopascio, condannato a 8 mesi

da
Advertising

Forse se li farà a casa sua. Comodamente. Ma questa è la sentenza e va rispettata. Otto mesi di reclusione e pagamento delle spese processuali per il reato di lesioni gravi. Il Pm aveva chiesto 9 mesi. E’ quanto stabilito dal tribunale di Lucca, giudice Letizia Di Grazia, che ha condannato l’extracomunitario di 30 anni di Altopascio che nelle scorse settimane, nella cittadina del Tau, aveva prima aggredito una donna incinta in via Gavinana. Successivamente, dopo essere stato bloccato dai vigili urbani, veniva condotto da quest’ultimi al Comando. Dopo la denuncia, il magrebino, D.A. le sue iniziali, attraversava la strada e dopo essere entrato nel bar “Cray Horse” pronunciando epiteti offensivi contro gli italiani, scagliava un posacenere in testa al titolare del locale pubblico, ferendolo in modo serio. Gli agenti della polizia municipale riuscirono, dopo un breve inseguimento, a bloccare l’aggressore arrestandolo.

Advertising