Cercano l’oro rubano i bicchieri da cucina

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carabinieriForse si è trattato di ladri impegnati con l’arredo della propria sala da pranzo. E’ la spiegazione che potremmo attribuire al furto, dal bottino abbastanza insolito, perpetrato ai danni della famiglia Guelfi, nel centro di Altopascio, in via Vittorio Veneto, tra l’altro a pochi metri dalla caserma dei carabinieri. Un robot da cucina e otto scatole di bicchieri: è quanto arraffato dai malviventi che però potrebbero essere stati costretti ad una fuga precipitosa. “Eravamo al lavoro dalle 8 alle 16,30 – spiega Glenda Guelfi – e al rientro la porta sul retro era aperta, forzata forse con un cacciavite. Probabilmente sono passati dalla strada principale, ma la rete di recinzione del giardino era piegata in più punti segno che – prosegue Glenda Guelfi, – erano più di uno. L’abitazione è divisa su tre piani e i soliti ignoti l’hanno perlustrata in lungo ed in largo, aprendo i cassetti per metterli sul letto ed arrivando pure alla zona notte, ma senza mettere completamente a soqquadro le stanze come spesso accade. Certo, disordine e suppellettili sparse”. Un particolare però è piuttosto strano: “In giro c’erano una fotocamera e un pc portatile che non sono di ultimissima generazione – commenta la padrona di casa, – ma comunque di buona qualità, però sono stati ignorati, come se l’elettronica non ha allettato i malviventi, così come gli orologi. Invece si sono diretti sui calici e sul robot da cucina, quest’ultimo piuttosto costoso. Cercavano l’oro ? Può darsi. Perché abbiamo trovato i mobili e i quadri spostati, prova evidente che stavano cercando la cassaforte”. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Altopascio.

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