Vigili urbani trovano strumenti atti allo scasso

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EPSON DSC pictureHa ricevuto una segnalazione da un cittadino che riferiva che due ragazzi stavano armeggiando con fare sospetto intorno a delle auto parcheggiate, con l’aggravante di un borsone collocato su uno scooter nei pressi della via Francesca Romea, l’arteria centrale di Altopascio, che assume questa denominazione dopo il passaggio a livello in direzione Lucca.
Il comando della polizia municipale di Altopascio ha subito indirizzato sul luogo indicato una pattuglia di agenti che stava svolgendo il normale servizio di controllo del territorio. Gli agenti, raggiunto il luogo segnalato e assunte ulteriori informazioni dagli abitanti della zona, hanno individuato un motociclo, dove era stato parzialmente occultato, nella parte del tunnel sotto il manubrio, un borsone. Dei ragazzi, nessuna traccia. Probabilmente l’arrivo della pattuglia ha consigliato ai due di far perdere le proprie tracce.
Una volta aperto, è emerso che all’interno di esso si trovava una grossa mola con dischi del diametro di circa 30 centimetri, un grosso “piede di porco” e alcuni cacciaviti di dimensioni notevoli, insomma un ben fornito set di inequivocabili attrezzi da scasso usati o in procinto di esserlo per commettere furti all’interno di veicoli o abitazioni, come purtroppo ben sanno chi si interessa alla cronaca nera della Piana di Lucca.
La Polizia Municipale di Altopascio ha quindi applicato la procedura prevista e ha posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria il borsone e tutto il suo contenuto.
Le indagini si sono estese anche sul ciclomotore che è risultato rubato in Firenze e portato nella Piana di Lucca presumibilmente per essere utilizzato per spostarsi sui luoghi per delinquere. Fra l’altro, con grande rapidità, è stato contattato il proprietario, un 57enne di Firenze che è già venuto a Altopascio per riprenderselo.

Non è il primo caso in cui la Polizia Municipale di Altopascio rinviene basi logistiche per custodire mezzi e attrezzi da scasso per poi essere utilizzati dai malfattori per delinquere, come era accaduto nello scorso mese di gennaio, quando era stata rinvenuta nella zona della scuola elementare una autovettura all’interno della quale era custodito un vero arsenale composto da mole per taglio di ferro e cemento, piedi di porco o oggetti simili, materiale anche in quel caso posto sotto sequestro e poi confiscato dall’Autorità giudiziaria.
Molto soddisfatto il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti “Questa operazione, oltre alla conferma dell’efficienza della polizia municipale , è importante perché nasce da una segnalazione spontanea di cittadini che hanno fatto la cosa migliore in questi casi : dopo avere visto qualcosa di sospetto chiamare i vigili. Questa è un bell’esempio di collaborazione andato a buon fine”. Anche il comandante Domenico Gatto evidenzia questo aspetto, aggiungendo che : “Probabilmente questo pronto intervento a seguito della segnalazione ha impedito qualche ravvicinato furto a danni di auto e abitazioni. Da parte nostra continua con grande intensità il controllo del territorio”.

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