Proteste a Chimenti per la velocità delle auto davanti all’asilo

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scuolabusUn tempo le maestre facevano scrivere agli alunni Case Chimenti. La località situata nel territorio comunale di Altopascio, ma sulla provinciale Romana, al confine con Castelfranco di Sotto. Un pugno di case, una borgata che si estende poi all’interno, verso località Poni, fino a congiungersi con Martini, e con via del Maggino. Un dedalo di viuzze poderali, campi, piccoli appezzamenti che faceva felici i ragazzi di un tempo. Sulla strada, bar ed attività: pensate che negli anni ’70 c’erano anche un negozio di alimentari, una macelleria e, pensate, per un certo periodo, anche un distributore di benzina. Questo per dimostrare che il sito in questione è di puro passaggio, di transito, anche se l’area si è antropizzata, con una mescolanza ed una commistione abbastanza caotica, basti pensare alla presenza di attività industriali, come un suolificio accanto alla chiesa e vicino ad alcune abitazioni. Ci fu anche un incidente mortale, un uomo anziano venne falciato da una vettura che giunse da Galleno a fortissima velocità. Altri sinistri meno gravi si sono alternati negli anni. Adesso spesso sembra che sul rettilineo che precede la leggera curva di fronte al bar, si viaggi come a Indianapolis: nessun dosso, nessun dissuasore di velocità, nessun cartello che induca a rallentare. E spesso si sfiora la tragedia perché c’è lo scuolabus pieno di bambini che magari è in attesa di svoltare all’interno del cortile della scuola materna (un tempo c’era l’elementare). Oppure la mamma che vuole dirigersi verso l’asilo e rischia di essere presa in pieno da …bolidi in fase di sorpasso. La velocità eccessiva è pericolosissima anche per un secondo motivo, oltre quello fondamentale dei bambini. Quando il bar è pieno di gente, le auto, mancando un parcheggio, sono in pratica sulla parte esterna della carreggiata che però proprio di fronte all’esercizio commerciale, si restringe. E quando gli avventori lasciano il locale ed attraversano… auguri. Cosa ha fatto il Comune di Altopascio per risolvere queste situazioni, ampiamente segnalate in passato?

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