Ondulati Giusti, per l’indotto poche speranze, sindaco incontrerà la proprietà

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Marchetti primo piano 1Reset totale. Una ripartenza da zero. Anche per i numerosi padroncini, autisti, ditte individuali, agenzie, partite Iva della Valdinievole che ieri hanno manifestato con un sit-in di fronte all’ingresso dello stabilmento di Altopascio della ex Ondulati Giusti. L’input è chiaro: potranno continuare a lavorare per la nuova azienda subentrata con un contratto d’affitto del ramo d’azienda, il gruppo Pro-Gest spa, leader italiano degli imballaggi, ma le speranze di recuperare il pregresso (c’è chi è disperato perché deve riscuotere fatture di mesi per 450 mila euro, altri per importi minori ma ugualmente significativi) sono piuttosto remote. Dal 6 ottobre questi collaboratori esterni, preziosissimi per veicolare la produzione in tutta la Toscana (sono migliaia in Italia) percepiranno gli emolumenti allo stesso listino e con le medesime condizioni di pagamento. Chiaro il dirigente, dottor Francesco Vidotto, ex direttore della Ondulati Maranello, altra società dell’imprenditore veneto Bruno Zago che è titolare della holding. Il rappresentante della nuova proprietà ha spiegato che le due imprese in oggetto, quella altopascese e quella di Sesto Fiorentino, navigavano in cattive acque sotto il profilo finanziario della liquidità, l’alternativa sarebbe stata il fallimento, decretando così la morte definitiva del complesso industriale. Lunedì è stato firmato dal notaio il contratto dell’affitto del ramo d’azienda per tre anni, con prelazione per l’acquisto a partire dal quarto, consentirà comunque vita con una gestione ed un nome diversi, ripulendo le criticità, anche se dovesse scattare il concordato in continuità. Con tale procedura concorsuale comunque, le ditte individuali potrebbero riscuotere percentuali minime del credito vantato

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