Pd Altopascio: “Ok al recupero della casa confiscata alla criminalità”

da
Advertising

search“Siamo felici di apprendere attraverso la stampa, l’idea del presidente Erp, Francesco Franceschini, di ristrutturare, e quindi finalmente riutilizzare l’immobile distrutto di Spianate, confiscato alla criminalità organizzata nel lontano 2001 e affidato al Comune di Altopascio nel 2003, ma rimasto completamente inutilizzato per tutti questi anni. Un messaggio, quello dell’Erp, sicuramente importante, che ci ripaga in parte degli sforzi di questi anni, affinchè si accendessero i riflettori su questa spinosa vicenda, gestita dall’amministrazione comunale in maniera quantomeno discutibile”. E’ quanto si legge in un comunicato del Pd di Altopascio. “Il comune, proprietario dello stabile dal 2003, ha permesso alla famiglia a cui il bene era stato precedentemente confiscato, di abitare il bene stesso fino al 2010, quando finalmente la collettività, è riuscita a rientrarne in possesso, non senza ulteriori sorprese. Il fabbricato infatti è stato riconsegnato completamente distrutto, ma nessuno – aggiunge il Partito Democratico – ha mai proposto un’azione civile per il risarcimento dei danni. Fino a questo momento le numerose denunce pubbliche dei vari consiglieri comunali di opposizione e le inchieste giornalistiche fatte dalle testate nazionali, frutto dei nostri tentativi di dare una visibilità mediatica alla vicenda, si sono perennemente scontrate con l’evasività dell’amministrazione. La notizia di un interessamento da parte dell’Erp è la prova che ci siamo mossi nella direzione giusta – conclude il Pd del Tau – e che siamo riusciti ad accendere un faro sulla vicenda, grazie anche al fondamentale impegno dei vari soggetti istituzionali da noi nel tempo interpellati. Ringraziamo il presidente Franceschini e ci auguriamo adesso, che la sua idea di indirizzare 400mila euro a Spianate, venga al più presto concretizzata

Advertising