Lascia la casa popolare all’amico, il Comune gliela revoca e lui sfonda la porta per entrare

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carabinieri 2Gli revocano la casa popolare perché all’estero per mesi e lui, al ritorno, trova la serratura cambiata dal Comune, proprietario dell’immobile. Così, per recuperare la sua roba, pensa bene di sfondare una porta sul retro dell’abitazione in località Lupori, nei pressi del centro di Altopascio. I fatti. Un uomo originario della Tunisia ottiene l’assegnazione della dimora a canone di locazione agevolato per aver dimostrato di averne diritto in base alla legge. Solo che non ci abita, si assenta per mesi e ciò, come noto, costituisce un motivo di revoca. Prima di partire per il Nordafrica, il legittimo assegnatario consegna le chiavi ad un connazionale di Montecarlo. Quest’ultimo a sua volta, viene beccato a sottrarre l’energia elettrica attaccandosi alle altre utenze. L’Ente di piazza Vittorio Emanuele lo denuncia per occupazione abusiva di alloggio di edilizia residenziale e lo fa sloggiare. Al ritorno del primo magrebino, quello che era partito lasciando l’appartamento all’amico, la sorpresa. Non riuscendo ad entrare e non sapendo della revoca (difficile la notifica all’estero), ha spaccato l’ingresso secondario per andare a recuperare i suoi effetti personali. E qui altre carte bollate.

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