Altopascio, si recupera il cibo avanzato dalle mense scolastiche

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searchIl Comune di Altopascio ha deciso di recuperare il cibo che ogni giorno avanza dalle cucine delle mense scolastiche e che viene gettato via con uno spreco notevole. Verranno coinvolte le associazioni di volontariato per la distribuzione ai bisognosi. Dall’anno scolastico 2015-2016 tutta l’organizzazione dei pasti scolastici verrà informatizzata, con 8 tablet che stabiliranno le presenze degli alunni. La volontà del recupero è nata dai test a sorpresa effettuati dal sindaco Marchetti che, spesso, senza preavvisare nessuno ovviamente, si reca a mangiare nelle refezioni scolastiche e ciò ha determinato alcune correzioni: ad esempio il sincronismo tra l’arrivo dei bambini ed il primo piatto servito, ripristinando i Centri di cottura per la giusta temperatura delle vivande o la sostituzione (prossima) dei bicchieri infrangibili che se cadono e si rompono (talvolta accade) letteralmente esplodono in una marea di detriti abbastanza pericolosi. Si tratta di piccoli accorgimenti comunque perché il livello e la qualità rimangono complessivamente ottimi. Il primo cittadino del Tau però ha notato che molte vettovaglie fresche al termine di ogni pasto vengono buttate. “In questi momenti, dove molta gente non riesce nemmeno a fare due pasti completi al giorno, non posso sopportare di vedere del cibo di buona e ottima qualità che viene gettato via – è il pensiero del sindaco di Altopascio, – per questo motivo ho intenzione di mettere in atto un progetto di recupero coinvolgendo le associazioni di volontariato della nostra zona che sono qualificate e valide, per creare una rete di solidarietà. Sarebbe un bel modo di ottimizzare la spesa con chiari vantaggi per tante persone e sarebbe l’occasione per dare un segnale anche culturale di attenzione massima su questi temi”. Nei prossimi giorni il primo incontro con Fratres, Misericordia, Caritas per individuare le modalità di gestione.

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