Presentato il Master Plan delle Mura di Montecarlo

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searchPresentato il Master Plan per il restauro delle Mura di Montecarlo interessate da un crollo, in alcuni punti, a causa del maltempo a marzo 2013. Per intervenire però, sarà necessario risolvere due questioni: reperire in finanziamenti (Il Ministero ha sue priorità nell’ambito delle città fortificate e una prima richiesta è già stata bocciata) e trovare la sinergia con i privati proprietari di diversi tratti della cinta, condizione giuridica imprescindibile. Il documento, definito una specie di “Libro Mastro”, è stato illustrato dal Sovrintendente Luigi Ficacci con Francesco Cecati, dal sindaco Vittorio Fantozzi, con il vice Angelita Paciscopi, dall’assessore ai lavori pubblici Luca Galligani e dagli architetti che hanno lavorato alla vicenda e che elaboreranno anche il piano strutturale montecarlese di prossima adozione. Evidenziata l’assoluta collaborazione Sovrintendenza e Municipio, caso raro. Per ottenere le risorse si è cercato di coinvolgere parlamentari di zona: una copia del Master Plan è stata consegnata dal sindaco all’onorevole Marcucci, presidente della 7^ Commissione al Senato. Recupero, difesa, valorizzazione gli input principali per dire no alla globalizzazione e far mantenere a Montecarlo la sua specificità, i suoi valori, in un luogo dove la parte paesaggistica e quella monumentale costituiscono un “unicum”. L’obiettivo è chiusura progressiva del centro storico: individuati a livello tecnico due triangoli, punti di accesso da cui muovono percorsi verso il paese: Turchetto, San Piero in Campo, fino al confine con Marginone; San Salvatore, Fornace, località Mencarini. Biciclette assistite e eprcordi pedonali condurranno verso il nucleo storico del borgo fondato da Carlo IV di Boemia. Il sindaco Fantozzi ha confermato che i lavori per l’ascensore che collegherà il centro da piazza D’Armi cominceranno nel 2016. Anche se mancano ancora il progetto e la copertura finanziaria.

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