Parte l’iter per il nuovo piano strutturale

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imgresCon una delibera di giunta dello scorso 19 Aprile, è partito ufficialmente l’iter per il nuovo piano strutturale del comune di Altopascio, che andrà a sostituire quello vigente, approvato nel 2008, con l’avvio del procedimento. Questo passaggio formale ha lo scopo di chiarire quale sarà l’impostazione, individuare i punti salienti che stanno a premessa dell’interpretazione del territorio di Altopascio e quali dovranno essere le linee di indirizzo per il suo governo, alla luce del sistema degli obiettivi espressi ai diversi livelli, regionali, provinciali e comunali.
“L’avvio del procedimento è un atto codificato dalla legge regionale ed è necessariamente generico – spiega l’assessore all’urbanistica e vicesindaco Francesco Fagni-. Progressivamente entreremo nei dettagli, per poi passare al regolamento urbanistico. Tutto questo procedimento vedrà sempre più coinvolti i cittadini, che parteciperanno all’elaborazione delle scelte e delle decisioni più significative, come è sempre accaduto in questi anni. Possiamo anticipare però che il nuovo strumento urbanistico favorirà al massimo l’insediamento di nuove aziende anche attraverso il recupero dell’esistente, al fine di creare nuovi posti di lavoro, obiettivo prioritario per il prossimo futuro. Un nuovo piano- continua Fagni- rappresenta sempre un momento particolare nella storia di una comunitภil lavoro, la ricerca e il confronto che ne deriva sono un’occasione di ripensamento e di riflessione per ritrovare le ragioni che legano gli abitanti al territorio e per intraprendere politiche di tutela e valorizzazione delle risorse e di sviluppo locale che siano in grado di mobilitare anche le capacità cooperative degli attori presenti sul territorio”.
Come si evince dalla delibera approvata dalla giunta, a grandi linee, il nuovo piano strutturale ha come obiettivi:

Rafforzare la qualità ambientale e potenziare le reti di connessione ecologica, tutelando l’integrita fisica e paesaggistica del territorio, al fine di contribuire al mantenimento delle condizioni di sicurezza del territorio e dei valori di naturalità e di biodiversità degli ecosistemi esistenti; valorizzare, perseguendo potenziali profili di sviluppo compatibili, le specifiche vocazioni ed identita territoriali, costituite dalle aree ad elevato valore ambientale,dal paesaggio, dai beni culturali e dal sistema insediativo storico; consolidare e riqualificare il tessuto delle attivita produttive locali, potenziando le connessionialla rete infrastrutturale viaria migliorandone al tempo stesso la loro compatibilita paesaggistica;
Aumentare l’efficienza delle relazioni territoriali, favorendo interventi dirigenerazione urbana, arricchendo le funzioni urbane e gli spazi comuni, con l’innalzamento degli standard di benessere per gli abitanti e la razionalizzazione delle reti per la mobilita delle persone e delle merci;
Accrescere la dotazione e la qualita dei servizi locali e migliorare la vivibilita per i residenti, riqualificando lo spazio pubblico e mantenendo in efficienza le prestazioni urbane e territoriali

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