Sara D’Ambrosio sulla sicurezza

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Prima la rapina in una gioielleria, poi svariati furti in casa, e infine i colpi in diverse attività commerciali del centro. Ad Altopascio non c’è pace e a niente servono le telecamere, ormai obsolete. Questi sono i risultati di una giunta che a parole lottava contro il crimine e che sposava le tesi di partiti come Forza Nuova, per il quale la sicurezza era il primo obiettivo. Ancora oggi, i nostri avversari percorrono la stessa strada e si affidano a partiti, come la Lega Nord, che “discorrono” moltissimo sulla sicurezza dei cittadini, senza trovare soluzioni concrete. «Una ventina di anni fa, ad Altopascio c’erano 16 agenti di polizia municipale e 9 mila abitanti. Oggi, ci sono soltanto 9 agenti di polizia municipale per una popolazione raddoppiata a 16 mila abitanti» spiega Sara D’Ambrosio. Basta citare questo numero per capire che un’altra storia per la sicurezza è necessaria se si vuole dare ai nostri cittadini un ambiente sicuro. Il primo passo sarà quello di aumentare il numero di agenti di polizia municipale per migliorare la sorveglianza del territorio. In più, si deve lavorare per avere un corpo unico di polizia municipale per la Piana di Lucca, che permetterebbe di avere a disposizione più uomini ed una più efficiente organizzazione per pattugliare il territorio. Inoltre, la videosorveglianza andrà migliorata collegandola con le centrali operative, così da permettere interventi tempestivi. Infine, dobbiamo regolarizzare la posizione di chi abita ad Altopascio ma non ha la residenza registrata all’anagrafe: solo così potremo far emergere situazioni di illegalità. «Con queste misure si può rendere un paese più sicuro. Perché un paese più sicuro è un paese più vivo» afferma la candidata Sara D’Ambrosio.

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