Il sindaco Sara D’Ambrosio cerca di scongiurare la chiusura di Santa Zita

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Giunta Comune AltopascioAltopascio – Vi sono cresciuti altopascesi di ogni generazione. Addirittura qualcuno è uscito dalla scuola di Santa Zita e ci ha accompagnato in seguito figli e nipoti. L’istituto di via Francesca Romea, a pochi metri dal passaggio a livello, esiste da un secolo.

Gestito fino a poco tempo fa dalle suore Oblate dello Spirito Santo, con la scomparsa di quest’ultime, già qualche anno fa si temeva la chiusura definitiva. Il Comune riuscì a tamponare la falla attraverso una cooperativa.

L’8 giugno scorso la società ha però telefonato ai genitori dei bambini del Nido avvisandoli che ci sarebbe stato l’interruzione del servizio, con 20 giorni di anticipo rispetto alla fine del mese.

Mamme e papà hanno protestato molto e oggi, lunedì 4 luglio, il nuovo sindaco, Sara D’Ambrosio incontrerà i rappresentanti della cooperativa per capire se vi siano spiragli per una prosecuzione oppure se quella struttura diventerà una dimora storica destinata all’oblio. “Abbiamo ricevuto una semplice telefonata con cui venivamo avvertiti della sospensione – raccontano i genitori, – e questo, come è facile intuire, ci ha provocato enormi disagi, perché segnare i figli in altri asili, con i tempi burocratici e le liste di attesa, non era praticamente più possibile in questa parte della stagione. Sappiamo che il Municipio aveva anche stanziato contributi. Per le situazioni in cui entrambi i genitori lavorano tutto ciò ha generato notevoli difficoltà. Ci siamo dovuti organizzare con nonni disponibili e turni, ma dobbiamo sapere cosa fare a settembre”.

La neo sindaca, Sara D’Ambrosio, commenta: “Oggi incontrerò l’azienda e vedremo di risolvere la questione, ci tengo molto a farlo perché questo asilo, un tempo tenuto dalle religiose, è un modello ed un punto di riferimento per la comunità. Dovremo capire le ragioni dell’interruzione della gestione, con il dialogo e con un pizzico di disponibilità, vedremo di fare chiarezza”.

L’edificio è piuttosto ampio, sia pure in pieno centro, recintato e con spazi esterni delimitati. Sul sito della scuola c’è anche il piano triennale dell’offerta formativa, con l’avvertenza che sarà disponibile prima possibile. Speriamo.

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