NUOVA POLITICA PER LA SOSTA A PAGAMENTO AD ALTOPASCIO

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Da subito cambia il costo degli abbonamenti

Altopascio, 10 gennaio 2017 – Novità per la sosta ad Altopascio. La giunta D’Ambrosio ha infatti avviato l’iter per rivedere la politica dei parcheggi e delle tariffe nelle aree a pagamento del comune (piazza Vittorio Emanuele, via Cavour-piazza Tripoli, via Cavour-piazza Umberto I, via Regina Margherita, via Gavinana, via A. Casali, via Cavour-tratto iniziale, via Firenze).
La prima modifica riguarda il costo degli abbonamenti mensili e annuali, che sarà ridotto con un sensibile risparmio per i cittadini. Entro la fine di febbraio, poi, saranno acquistati parcometri di ultima generazione ed approvate anche le nuove tariffe per la sosta oraria.
Per gli abbonamenti viene mantenuta la distinzione tra cittadini residenti nel centro storico, nel resto del comune o non residenti, che svolgono un’attività lavorativa ad Altopascio, ma cambiano i prezzi: per tutti, comunque, il costo sarà più basso rispetto al passato. Si comincia con i residenti del centro storico, che da ora in poi spenderanno 10 euro (contro i 15) per l’abbonamento mensile e 100 euro per quello annuale. Chi non vive nel centro storico, ma risiede comunque ad Altopascio, dovrà versare 18 euro se sceglie l’abbonamento mensile, e non più 25 come in precedenza, oppure 180 (contro i 200) se opta per l’annuale. Per tutti coloro che non sono residenti ad Altopascio, ma ci lavorano in qualità di impiegati in uffici, studi, enti pubblici e privati, il costo scende da 35 a 25 euro mensili e da 300 a 250 euro annuali.
Infine, il provvedimento della giunta comunale prende in esame la categoria dei residenti e non residenti che svolgono attività di tipo commerciale o artigianale nel centro storico di Altopascio: 10 euro per l’abbonamento mensile e 100 per quello annuale.
Resta gratuita la sosta per chi esibisce il contrassegno invalidi, per i veicoli delle Forze di Polizia, degli enti pubblici in servizio, dei servizi di soccorso e degli istituti di vigilanza, per i mezzi operativi dell’Usl, quelli addetti ai servizi di manutenzione e segnaletica stradale e agli impianti di pubblica illuminazione; i veicoli di Poste Italiane, di associazioni di volontariato operative per l’assistenza agli anziani e ai disabili, quelli blindati portavalori e i mezzi per il trasporto funebre. Spariscono, invece, dal nuovo regolamento le agevolazioni per gli amministratori comunali, che da ora in poi pagheranno come tutti gli altri.

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