D’Ambrosio e Toci replicano a Fagni su Via Gavinana ad Altopascio

da
Advertising

IL PUNTO (DEFINITIVO) SUI LAVORI DI VIA GAVINANA AD ALTOPASCIO

Altopascio, 27 gennaio 2017 – «Dimenticanze improvvise? Si può guarire, stia sereno il consigliere Fagni». Non tarda ad arrivare la risposta del Sindaco Sara D’Ambrosio e dell’assessore ai lavori pubblici Daniel Toci al consigliere di minoranza Francesco Fagni rispetto allo stato dell’arte dei lavori in via Gavinana ad Altopascio. «Gli argomenti per avere un briciolo di considerazione – intervengono D’Ambrosio e Toci – non sono mai abbastanza, ce ne rendiamo conto. Ma mai avremmo pensato che l’opposizione si riducesse al punto di sconfessare il proprio stesso operato, di dimenticare i propri stessi progetti. Su via Gavinana abbiamo ereditato un progetto e un appalto avviato dalla passata amministrazione: ci siamo limitati a procedere, la giunta D’Ambrosio non ha inserito alcuna variante di delibera al progetto iniziale e…udite udite: la pista ciclabile di cui parla il consigliere Fagni non è mai esistita. Semplicemente non c’è: non compare sulla delibera, non emerge dal progetto, non rientra nell’appalto. Forse non se lo ricorda Fagni. Strano, però: l’assessore ai lavori pubblici era proprio lui». «Torniamo ai fatti – proseguono – Il nostro obiettivo per via Gavinana è stato da subito quello di fare presto. E qua arriva il bello: una volta cominciati i lavori di rifacimento dei marciapiedi, abbiamo trovato una sorpresina di cui avremmo fatto volentieri a meno. I tubi dell’acqua sottostanti (da piazza Tripoli fino alla rotonda di viale Europa, attraversando la rotonda e proseguendo anche oltre) erano tutti usurati e vecchi ed è per questo che è stato necessario l’intervento di Acque Spa. Pensate alla bella figura che avremmo fatto se avessimo inaugurato i nuovi marciapiedi per poi magari romperli al primo guasto nella tubatura.

Ma non finisce qui: dapprima, infatti, ci siamo imbattuti nel collasso della fognatura nel tratto di strada che dalla rotonda di viale Europa sale verso via Gavinana, con un principio di erosione dell’asfalto; dopodiché la necessità di mettere a norma la condotta del metano, che non era mai stata regolarizzata. Ha ragione Fagni: proprio dei lavoretti di poco conto, cosucce di semplice e veloce risoluzione. Oggi, grazie a questa sua esperta valutazione, capiamo perché ad Altopascio quanto a lavori pubblici le cose non siano mai andate granché bene».

La risposta del Sindaco e dell’assessore Toci affronta poi il completamento degli interventi. «I lavori in via Gavinana – concludono – ci hanno permesso di far sistemare ad Acque la condotta, che è stata completamente sostituita, così come sono stati sostituiti tutti gli allacci. Una volta che la società ha concluso il proprio intervento riprenderà immediatamente il cantiere da parte dell’amministrazione comunale, che riguarda l’asfaltatura, gli impianti di illuminazione e il verde. Il consigliere di minoranza ha trovato il modo di discutere anche sui lampioni: si è almeno accorto che quelli da noi acquistati sono gli stessi di piazza Umberto I, approvati e comprati dalla giunta di cui faceva parte? Abbiamo deciso di mantenere un’omogeneità nell’illuminazione, anche per dare un’unica veste al centro di Altopascio, cosa fino ad oggi mai fatta». «Siamo sicuri – concludono – che via Gavinana sarà restituita ad Altopascio in tutta la sua bellezza: è nostro primario interesse. Sappiamo che i disagi non sono pochi, abbiamo fatto il possibile per contenerli e venire incontro alle esigenze dei cittadini».

Advertising