Firenze Sport e disabilità intellettiva, convegno a Roma. Ghinelli: "Arezzo con Special Olympics per sostenere l'inclusione sociale"

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“Arezzo, città di riferimento per tutto quello che lo sport rappresenta come momento di integrazione e coesione sociale, e ancora, Arezzo città capofila nella preparazione dei futuri formatori, chiamati ad operare nel delicato mondo della disabilità. E’ questo l’obiettivo ambizioso che intendiamo perseguire, credendo fermamente nel ruolo responsabile e consapevole che lo sport può svolgere a sostegno efficace dell’inclusione sociale. Per questo abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere la mission di Special Olympics, con cui è già in essere un concreto rapporto di collaborazione”. Così, il Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ha commentato la propria presenza oggi a Roma, accompagnato dall’Assessore alle politiche sociali Lucia Tanti, al convegno “Disabilità intellettiva e inclusione possibile: lo sport può”, svoltosi presso la Camera dei Deputati.

Nel convegno, organizzato da Special Olympics Italia e dall’organizzazione no-profit La Ruota Internazionale, si è parlato di sport come forma “speciale” di educazione ed integrazione per le persone con disabilità intellettive. Un tema complesso che è stato sviluppato non solo dal punto di vista sociale ma anche da quello medico-scientifico e pedagogico, trattato tra gli altri da Anna Maria Pollack, presidente della Ruota Internazionale e da Maurizio Romiti, presidente di Special Olympics Italia. Nel programma dell’incontro, anche gli interventi di Giorgio Albertini, direttore del Dipartimento di Scienze delle Disabilità Congenite ed Evolutive, Motorie e Sensoriali dell’IRCCS San Raffaele di Roma, Raniero Regni, ordinario di Pedagogia Speciale all’Università LUMSA di Roma, e Paolo Lucattini, dottore di ricerca dell’Università del Foro Italico di Roma e Direttore regionale Special Olympics Italia Team Toscana.

Fonte: Comune di Arezzo

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