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[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Banda larga: Santoro, finita la rete pubblica ora servizio a cittadini


Trieste, 14 febbraio – Il completamento della realizzazione della rete pubblica di Banda larga in tutto il Friuli Venezia Giulia e i primi 15 comuni, di un’area prima scoperta dalla connettività, i cui cittadini possono accedere al servizio attraverso un operatore privato. È stato uno dei temi al centro dell’incontro che si è tenuto oggi a Trieste, nella sede di Insiel S.p.A., tra l’assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro e il presidente della Società regionale Simone Puksic.

Nel dettaglio: Attimis, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Castions di Strada, Faedis, Lestizza, Moimacco, Povoletto, Pozzuolo del Friuli, Pulfero, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Talmassons e Torreano sono i comuni della dorsale Udine-Codroipo-Valli del Natisone nella quale, all’interno del Progetto ERMES, è stato attivato da parte degli operatori commerciali il servizio di connessione internet domestica.

In tutto sono sei le zone in cui è stata divisa la regione e che sono state dotate della Banda larga per l’utenza privata: oltre alla Udine-Codroipo-Valli del Natisone (che è la prima ad essere partita), ci sono la Udine-Pordenone Udine-Gemona Distretto alimentare Valli del Torre, la Montagna Friulana, il Pordenonese, la Bassa Friulana e il Carso. Sono state poi individuate altre quattro reti di servizio per le zone industriali: Distretto della Sedia, Zona Industriale Udinese e Distretto alimentare, Gorizia-Monfalcone-Trieste e Pordenonese-Distretto termo-elettromeccanico-Carnia Industrial Park.

Soddisfazione per la fine dei lavori di posa della fibra in tutta la regione e per l’avvio del servizio in 15 comuni della prima dorsale è stata espressa dall’assessore Santoro, la quale, oltre all’impegno messo in campo per il lavoro infrastrutturale, ha sottolineato anche la complessità dell’iter per l’avvio del servizio, che al netto della realizzazione dell’opera comprende anche la pubblicazione dell’Avviso per gli operatori di telefonia, la presentazione delle domande e l’atto di concessione finale.

A tal riguardo l’assessore Santoro ha formulato l’indirizzo ai funzionari e ai tecnici presenti all’incontro di individuare, dove possibile, delle prassi finalizzate ad accelerare i passaggi burocratici per la fruizione della Banda larga da parte dei cittadini. Il cronoprogramma sottoposto all’assessore prevede nei prossimi mesi l’erogazione del servizio, oltre che in altri comuni, anche in almeno tre delle dorsali industriali. Parallelamente a questo significativo avanzamento della fibra ottica è attivo, con 600 punti di accesso alla rete (partendo dai 30 del 2013), il progetto FVG Wi-Fi che vede ben 45.000 utenti registrati gratuitamente a internet.

Nell’occasione offerta dall’incontro odierno l’assessore ha visitato, all’interno della sede di Insiel di Trieste, il Network Operation Center (NOC), il quale svolge un’attività di monitoraggio e gestione delle reti di comunicazione regionale che garantiscono il collegamento agli Enti locali, al sistema sanitario, alla stessa Regione, alle scuole e i punti di accesso a internet come lo stesso progetto FVG Wi-Fi. Si tratta della rete di telecomunicazioni pubblica più estesa d’Italia e copre 2.600 chilometri, sulla quale il NOC effettua una media di 5.000 interventi l’anno.

ARC/GG/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia