[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Autonomie: Serracchiani incontra Uti "Valli e Dolomiti friulane"

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Udine, 20 feb – La presidente della Regione Debora Serracchiani
ha incontrato oggi presidente e sindaci dell’ufficio di
presidenza della Uti “Valli e Dolomiti friulane”, assieme al
nuovo direttore generale Luciano Gallo e al segretario Patrizia
Mascellino.

“Un’Unione che sta lavorando molto bene e che è già in uno stato
avanzato di elaborazione del Piano per lo sviluppo”, ha
sottolineato Serracchiani, ringraziando per l’impegno sindaci,
Consigli comunali e il direttore Gallo.

La presidente ha accolto con molto favore la proposta emersa
nell’incontro per una “conferenza dei servizi” che sia
propedeutica all’evento organizzato dalla stessa Uti a fine marzo
nella centrale idroelettrica di Monterale Valcellina in cui tutti
i portatori di interesse approfondiranno i temi per lo sviluppo
del territorio: impresa, paesaggio, coesione sociale,
sostenibilità e naturalità.

Il presidente della Uti e sindaco di Maniago Andrea Carli ha
riferito a Serracchiani della recente partecipazione dell’Unione
alla conferenza internazionale “Inter-municipal cooperation and
good governance” di Nicosia, a Cipro: l’Uti si è presentata come
caso italiano, modello di cooperazione che coinvolge venti comuni
e tre valli e che è stato oggetto di confronto tra esperti e
amministratori di numerosi Stati, dalla Francia alla Polonia,
dalla Grecia alla Svizzera.

Gallo ha presentato a Serracchiani i punti salienti dei progetti
per i servizi da una parte, e dello sviluppo dall’altra.
“L’obiettivo è costruire una Uti distribuita, senza distinzioni
tra centro e periferia, capace di generare crescita e benessere
dei cittadini e fare vivere i piccoli municipi”.

Per questo deve essere una Uti collegata, collaborativa e
cooperativa. “Consapevoli delle nostre rispettive fragilità
abbiamo deciso di intraprendere un percorso insieme, ma l’unione
non deve servire solo per un riordino dei servizi, ma soprattutto
per creare sistemi di collaborazione per politiche di crescita”,
ha precisato Gallo.

Tra i temi cardine per i servizi che sono stati affrontati
quello degli incentivi per le funzioni, la sfida del turn over -
nei prossimi 5 anni è previsto il 30% dei pensionamenti – il
ruolo del segretario delle Uti; la risoluzione “a geometria
omogenea e non variabile” degli ambiti dei servizi sociali.

Ferrovia e creazione del sistema ciclabile delle Dolomiti
friulane; la promozione turistica della diga del Vajont;
progetti per il lavoro che rileggano il territorio come “terra
delle opportunità”; e molti progetti di sostenibilità ambientale
e di cultura identitaria sono solo alcuni dei temi che sono stati
proposti all’attenzione della Giunta regionale e che saranno
approfonditi in occasione di un prossimo incontro operativo.
ARC/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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