ALTOPASCIO A Castelfiorentino Bama Altopascio beffato a 7 secondi dalla sirena finale

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ALTOPASCIO. Ci sono vittorie che possono riscrivere la storia del campionato. Il blitz a Castelfiorentino sarebbe stata una di queste. Purtroppo il Bama Altopascio non è riuscito nell’impresa nonostante un testa a testa con gli avversari. Anche se con Vannini in campo in condizioni deficitarie, Castelfiorentino si é presentato alla palla a due privo di Papi e con Manetti, non utilizzato, in panchina. C’erano tutti i presupposti per una zinigarata. Stavolta la gara è stata ottimamente interpretata in chiave difensiva ma ancora una volta è stato l’attacco ad essere deficitario. Non che Castelfiorentino, vuoi per l’ottima difesa altopascese, vuoi per errori marchiani in serie, abbia brillato, anzi. Sul 44-44 è entrata la tripla di Corbinelli del +3 a 7 secondi dalla fine. Timeout di Tonti e Siena riesce a tirare dall’arco senza che i padroni di casa commettano fallo, ma trova solo il primo ferro. Il sunto è tutto qui. Ma gridano vendetta tre possessi gettati al vento nelle tre azioni precedenti, possessi che avrebbero potuto decretare il blitz. Ma ormai si sa, a questa squadra manca una sorta di “Altopascesi’s Karma” che le permetta di portare a termine vittorie esterne che possano cambiare il corso del campionato. Ottima la prova di Cappa, presente su entrambi i lati per i quasi 38′ in cui è stato in campo, autore di canestri pesanti e di un’ottima difesa su Montagnani. Buona la prova di Ghiaré seppur in mezzo a qualche ingenuità di troppo, come il troppo spazio lasciato a Corbinelli nella tripla decisiva, ma, come si suol dire, è tutto mestiere che entra. Resta il fatto che dall’arco è’unico che ha avuto buone percentuali (3 su 7) nel deserto balistico altrui. Ora testa a domenica prossima al PalaBridge con Montale. Ci vuole un deciso salto di qualità dei tiratori in attacco

per poter rientrare in corsa playoff, o quantomeno uscire dalla palude dei playout. Baroncelli in primis. L’ala altopascese, arrivata a dicembre, ha iniziato la sua esperienza in rosablù con due ottime prestazioni per poi avere un crollo verticale nel rendimento. Serve un cambio di passo.

 

Fonte: Il Tirreno

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