ALTOPASCIO Si mangia lucchese a San Francisco

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ALTOPASCIO. Si parla e si mangia lucchese a North Beach, angolo di San Francisco che ha legato la sua fama alla beat generation, poi “casa” di tanti italiani in cerca del sogno americano. Come la famiglia Gambaccini, originaria di Altopascio, che qua, in questa parte della città californiana con la più alta densità di locali italiani, ha aperto una trattoria semplice, a conduzione familiare come quelle di una volta. Oggi “Baonecci”, espressione che nel dialetto lucchese si potrebbe tradurre come “ganzo” o mi piace un sacco, o in “cool”, per usare la lingua d’oltreoceano, è diventato un ristorante alla moda. Gli abitanti del posto e i turisti affollano il locale alla ricerca di piatti tipici italiani e della cucina casalinga lucchese, come la zuppa di farro e i tortelli, e di una squisita pizza tra le più buone di San Francisco. I proprietari sono Stefania, Walter, e i loro figli Elia e Filippo. Una squadra affiatata ed autentica che ha conquistato i clienti americani. L’anima del locale è Stefania. È lei che tutti i giorni prepara pasta fresca, sughi e ghiottonerie. I figli servono e controllano la sala. Un sogno americano che non è nato per necessità, ma dalla voglia di cambiare.


Walter Gambaccini per diversi anni è stato titolare di un salone di bellezza a Lucca, un’attività ben avviata. Poi la svolta nel 2005 e la partenza per San Francisco, città che avevano già visto da turisti. Un colpo di fulmine fino alla decisione di trasferirsi in America. Tutto è partito con una panetteria nel 2005. Altopascio, del resto, è la città del pane. Poi la panetteria si è allargata fino a diventare un locale di successo, aperto tutte le sere e anche il sabato pomeriggio. «I nostri prezzi sono leggermente più cari rispetto agli altri ma la clientela è consapevole che ogni piatto è frutto di un’attenta ricerca e grande qualità», spiega Walter Gambaccini. E il Baonecci è diventato anche una scuola di cucina. A San Francisco del resto la cucina italiana, e quella lucchese in particolare, è tra le più apprezzate e gustate.


Sono lucchesi del resto i proprietari di nove tra i migliori ristoranti che danno lavoro a oltre settecento persone, e hanno conquistato anche attori famosi, uomini d’affari e politici. Stiamo parlando di Dante Serafini e Jerry Dal Bozzo. I due ristoratori sono nati da genitori lucchesi, quelli di Dante originari di Marlia, mentre la famglia Dal Bozzo da Sant’Anna. Storia di italiani di successo. Il loro ristorante più conosciuto è lo Stinking Rose (la rosa puzzolente) che ha da poco festeggiato un quarto di secolo. Si trova in Colombus Avenue, a due passi dal distretto finanziario. È una tipica trattoria italiana, soprattutto secondo l’immaginario collettivo americano, con le trecce dell’aglio

appese al soffitto e l’immancabile bottiglia di vino Chianti. È qui che l’attore Roberto Benigni ha festeggiato la vittoria dell’Oscar con la Vita è bella. Tra i frequentatori del locale anche Silvester Stallone, Johnny Depp, Mike Tyson e Hugh Grant.

Fonte: Il Tirreno

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