Firenze Casa, l’assessore Funaro replica al Comitato inquilini Firenze: “Attenzione massima per le esigenze dei residenti negli alloggi erp”

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“Finora non è stata rilevata nessuna criticità nell’appartamento di via Simone Martini di cui i due anziani coniugi sono i legittimi assegnatari. Lunedì prossimo i signori incontreranno il personale del Servizio Casa e discuteranno della loro situazione. Per vedersi assegnato un appartamento adeguato, se quello non lo è, i due anziani coniugi dovranno presentare domanda di mobilità da via Martini e dovranno lasciare la casa popolare in via Rocca Tedalda, poiché l’assegnatario era il figlio deceduto diversi mesi fa”. Così l’assessore alla Casa Sara Funaro, replica al Comitato inquilini Firenze, che stamani ha protestato negli uffici del Servizio Casa del Comune in via dell’Anguillara.

“I due anziani disabili non hanno mai presentato richiesta di mobilità né hanno finora lamentato disagi relativi all’uso della carrozzina presso l’alloggio di via Martini, dotato di ascensore – spiega l’assessore -. Nel dicembre dello scorso anno, la figlia convivente è stata ricevuta dal Servizio Casa e le è stato spiegato che i suoi genitori non avevano titolo ad occupare l’alloggio di via Rocca Tedalda e che, una volta rientrati nell’alloggio di cui sono i legittimi assegnatari in via Martini, il nucleo familiare avrebbe potuto fare richiesta di mobilità verso un altro alloggio erp”. “Tutto questo – continua Funaro – è stato ribadito formalmente con una nota dei nostri uffici il 9 febbraio scorso, dopo che i due anziani avevano scritto al Servizio Casa e a Casa spa, chiedendo una sanatoria della posizione di utilizzatori dell’alloggio di via Rocca Tedalda. Questo però non è possibile visto che l’alloggio di via Rocca Tedalda non è idoneo ad ospitare l’intero nucleo familiare formato dai due anziani e dalla famiglia della figlia”.

“Quello che mi preme sottolineare è che la nostra attenzione per le esigenze dei residenti negli alloggi popolari è massima – conclude Funaro – e come amministrazione cerchiamo di andare incontro alle esigenze degli assegnatari, soprattutto quando ci sono anziani fragili e persone con disabilità”. (fp)

 

Fonte: Comune di Firenze

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