[Lucca] La Geonova sconfitta in trasferta a Prato

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Lucca –

Sibe Prato – Geonova Lucca 79-71

PRATO: Pinzani 4, Biscardi 2, Camerini 5, Staino 11, Guarducci ne, Corsi 14, Vannoni 6, Evotti 9, Smecca 20, Sangermano ne, Parenti, Meucci 8. All. Pinelli

GEONOVA: Lombardi, Drocker, Loni 17, Danesi 19, Russo ne, Del Debbio 8, Puccinelli, Cecconi ne, Santini, De Falco 4, Pierini 2, Benini 21. All. Drocker

ARBITRI: Orlandini di Livorno e Uldanck di Pisa

NOTE: parziali 22-12, 45-26, 61-49. Fallo antisportivo a Loni e fallo tecnico a De Falco

Occasione persa a Prato per la Geonova che torna sconfitta da una partita in trasferta iniziata nel peggiore dei modi – 8-0 per i padroni di casa – e proseguita sempre sotto nel punteggio fino alla fine. Ma i lucchesi hanno lottato perché dopo essere andati sotto di 19 punti all’intervallo hanno trovato la forza di riaprire l’incontro portandosi a -2 a 5 minuti dalla fine.

Dopo 6 giri di orologio i lanieri hanno già 10 lunghezze di vantaggio (16-6) grazie a una prova stellare dall’arco (45%) e a tante disattenzioni difensive della Geonova che hanno spianato la strada ai padroni di casa. Nella seconda frazione la Sibe continua a spingere trovando prima il 25-12 e poi il 30-16 con Smecca. Mancano ancora 5 minuti alla pausa ma i ragazzi di coach Pinelli continuano a spingere capitalizzando una tripla di Meucci seguita da un fallo tecnico realizzato da Evotti.

Subito dopo l’intervallo è Pinzani a dare il massimo vantaggio sul 47-26, poi parte la reazione biancorossa con tre triple di Danesi e un canestro di De Falco per il 51-45 (parziale di 4-19). Prato reagisce con Staino e tre liberi nel finale di Smecca ma la Geonova non molla e con un altro break da 7-17 arriva fino al 68-66 grazie a un canestro e fallo di Del Debbio. L’incontro è riaperto ma Prato trova subito due triple da Corsi e Vannoni che le ridanno quota. La Geonova prova a reagire ma stavolta l’allungo è decisivo e a festeggiare alla fine è la Sibe.

Il commento di coach Gian Paolo Drocker: «E’ un vero peccato perché avevamo rimesso in piedi l’incontro e a 5 minuti dalla fine siamo arrivati fino a -2 grazie alla difesa allungata a tutto campo e alla zona che ha tolto fluidità al loro attacco. Purtroppo siamo stati un po’ negligenti sulle rotazioni e abbiamo lasciato due tiri aperti dall’angolo che ci hanno rispediti a -10. Dobbiamo recriminare però sul nostro approccio alla gara perché nei primi due quarti non abbiamo interpretato bene la partita, poi siamo stati puniti eccessivamente dall’antisportivo a Loni e dal tecnico a De Falco. Loro hanno tirato con percentuali altissime da tre punti, spesso con i piedi per terra. Colpa nostra che non siamo riusciti ad andare in rotazione difensiva come sapevamo di dover fare. Ripeto, è un peccato perché abbiamo concesso almeno dieci punti su disattenzioni banali».

Fonte Verde Azzurro

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