[REGIONE EMILIA ROMAGNA] Donne e bambini al centro dei progetti di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo finanziati dalla Regione

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Oltre 960mila euro di contributi. Gualmini: “Solidarietà internazionale al centro della nostra agenda politica”

dal sito https://pixabay.com/Sono donne le protagoniste di molti dei progetti, che hanno come obiettivi l’imprenditorialità, il miglioramento delle condizioni di vita, l’accesso all’istruzione e allo sviluppo agricolo, entrati nella graduatoria del bando sulla cooperazione con i Paesi in via di sviluppo approvata dalla Giunta regionale. Molti progetti sono invece rivolti ai bambini e riguardano in particolare la loro educazione, salute, alimentazione e il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie in cui essi vivono.

Anche temi quali le politiche di welfare, sviluppo locale, ambiente, decentramento amministrativo, democrazia, diritti umani e rafforzamento della società civile rientrano tra i 28 progetti risultati finanziabili attraverso un contributo di oltre 960 mila euro previsto dal bando.Cifra suddivisa tra i diversi titolari dei progetti: 884 mila alle organizzazioni non governative (ong) e a soggetti del Terzo settore, 78 mila agli Enti locali, che consentirà la realizzazione di interventi di sostegno in paesi in via di sviluppo e in via di transizione quali il Senegal, Mozambico, Etiopia, Ucraina, nei Paesi del bacino sud del Mediterraneo, nei territori palestinesi e nei campi profughi Saharawi in Algeria.

Il bando appena chiuso è l’ultimo della scorsa programmazione. Il nuovo Piano di indirizzo per il 2016-2018, approvato in ottobre, recepisce molti degli obiettivi contenuti nell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, collocandoli, in coerenza con le proprie politiche regionali, nell’ambito dei settori dell’agroalimentare e dello sviluppo rurale, della sanità e delle politiche sociali, dell’economia della conoscenza e dello sviluppo umano. Dal 1996 ad oggi la Regione ha sostenuto circa 600 progetti in area Balcanica e in Brasile, in numerosi Paesi dell’Africa sub-sahariana, del bacino sud del Mediterraneo, dei Paesi di prossimità orientale e del Medio Oriente.

Fonte: Regione Emilia Romagna

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