[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Fvg-SudAmerica: Stati generali tra confronto identità e proposte

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Buenos Aires (Argentina), 9 mar – Alcuni parlano in italiano,
altri in spagnolo, per altri ancora la scelta tra i due idiomi è
difficile. Tutti si esprimono con emozione, con voce vibrata.
Raccontano la loro storia di emigrati, portano testimonianze di
vita e soprattutto avanzano proposte per costruire legami ancora
più forti con i territori di origine.

Gli Stati generali dei corregionali del Friuli Venezia Giulia in
America Latina oggi sono entrati nel vivo con la seconda giornata
della manifestazione in corso di svolgimento nella bella sede
della Sociedad friulana di Buenos Aires, alla periferia della
capitale argentina.

L’assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, trarrà al
termine alcune considerazioni. Il confronto in sala ha alternato
temi più concreti a riflessioni più generali, producendo un fiume
di proposte scaturite dall’alveo delle associazioni che
raccolgono friulani, giuliani-dalmati-istriani e sloveni: dai
corsi di lingua specifici on line a nuovi gemellaggi tra le città
dell’America Latina e del Friuli Venezia Giulia, dalla
realizzazione di cd che raccontino ai giovani la storia di chi
solcò l’oceano Atlantico tanti anni fa a un coordinamento tra i
giovani corregionali.

Proprio la preoccupazione sul coinvolgimento presente e futuro
delle nuove generazioni è uno dei filoni prevalenti del
dibattito. Un investimento che appare necessario per garantire un
forte legame nel futuro. Nelle parole degli intervenuti non
prevale il tema dell’economia, ma quello identitario, nella sua
connotazione civile, sociale e culturale, accanto alla
rivendicazione dell’alto profilo morale di circoli e fogolars,
tra orgoglio per il mantenimento delle origini come istanza
insopprimibile e la richiesta accorata di percepire sempre di più
vicinanza e forza dai corregionali che vivono in Friuli Venezia
Giulia, sia che si viva in Argentina, in Uruguay, in Brasile,
Cile, Messico o in altri Paesi ancora dell’America Latina.

Il confronto, moderato da Renzo Mattelig, si è aperto con il
saluto del console d’Italia a Buenos Aires, Riccardo Smimmo, e
con gli onori di casa di Eduardo Baschera, presidente della
Sociedad friulana di Buenos Aires. Un sodalizio vicino al
traguardo dei novant’anni, “esemplare per la sua attività”, come
lo ha definito il console Smimmo.

A Stefano Lovison, di Ente Friuli nel Mondo, è spettato il
compito di tratteggiare le opportunità economiche che si
dischiudono tra Friuli Venezia Giulia e America Latina, in uno
scenario dal quale, ha detto Lovison, “ci si può aspettare un
miglioramento per quest’anno e il prossimo”, dopo una fase in cui
soprattutto Argentina e Brasile attraversano oggettive difficoltà.
ARC/PPH/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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