ALTOPASCIO Telecamere anti-tir per sconfiggere il traffico selvaggio

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MONTECARLO. Stop al traffico pesante “selvaggio” e controlli di auto rubate, sospette o che viaggiano senza assicurazione. Il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi è deciso a mettere un freno al passaggio di tir e camion nei centri abitati. Un progetto parallelo che fa parte di un’operazione più ampia volta a garantire la sicurezza stradale e personale dei cittadini e che prevede l’acquisto di sei telecamere di nuova generazione per controllare gli accesi nei punti più critici del territorio ed altri cinque “occhi elettronici” in aggiunta a quelli già esistenti per sorvegliare il centro storico e le aree più sensibili come scuole e parcheggi. «Stiamo lavorando all’istituzione di una zona a traffico limitato per i mezzi pesanti e con il comandante dei carabinieri di Altopascio Gianni Arras, il comandante della polizia municipale Roberto Missorini e il consigliere comununale alla sicurezza Marco Carmignani abbiamo individuato alcune soluzioni tecniche che sono al vaglio. Attraverso la consulenza tecnica di una ditta specializzata valuteremo quali sono le strumentazioni più giuste da acquistare nel rispetto delle leggi e dei cittadini. Queste telecamere quindi avranno due funzioni: leggere le targhe per individuare auto sospette o senza assicurazione, e dall’altro limitare gli accessi indiscriminati di tir e camion e la possibilità di multare i trasgressori. Questo non è un annuncio di facciata. Siamo già in una fase avanzata, quella dei preventivi per l’acquisto degli apparecchi. Il 27 marzo approveremo il bilancio di previsione. Contiamo di installarle al massimo entro fine anno».

In questo modo sarà creato un percorso obbligato per gli autotrasportatori che a volte sono tratti in inganno dal navigatore che finisce per mandarli fuori strada. E così invece che diretti alle fabbriche si trovano “imbottigliati” nelle strade di paese, come via Bilucio o in località Carbonata dove i residenti hanno lamentato muretti distrutti ed altri tipi di danni. Proteste anche in via Ponte a Canneto dove il passaggio dei camion, su una strada inadeguata per i mezzi pesanti e con l’asfalto deteriorato, causa vibrazioni che provocano crepe nei muri delle abitazioni. «Dobbiamo trovare una soluzione che ovviamente non penalizzi le attività produttive e industriali – dice il sindaco Fantozzi – e spingere i camion ad usare le vie provinciali. Ad esempio chi proviene da Chiesina Uzzanese non può andare sulla strada di Ponte a Canneto, danneggiata dal transito dei mezzi pesanti, ma deve prendere la Romana, poi San Piero fino alla zona industriale».

Intanto il municipio e in attesa del report dei vigili sul numero dei passaggi di tir e camion per definire l’acquisto delle telecamere da installare nei punti strategici. «Questo censimento era già iniziato, ma la tecnologia era costosa. Ora ci sono soluzioni più abbordabili. Le telecamere “watch dog”, capaci di leggere le targhe e individuare auto sospette o rubate, mentre altre cinque finiranno dentro gli abitati in aggiunta a quelle già presenti. Un grande investimento per garantire la sicurezza sulle strade e fare sentire più tranquilli

i cittadini».

Un sistema già usato nella Piana ad Altopascio: qui due telecamere sono posizionate sulla via Romea per “pizzicare” camion e tir che non rispettano il divieto di transito, in alcuni giorni abbinato anche alla presenza delle postazioni tradizionali dalla municipale.

Fonte: Il Tirreno

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